La Cremonese si avvicina a uno degli appuntamenti più complessi del suo campionato. Lunedì alle 18:30, nel posticipo della 24ª giornata di Serie A, i grigiorossi faranno visita all’Atalanta, attualmente settima in classifica e in piena corsa per l’Europa.

Una trasferta che arriva in un momento delicato della stagione e che rappresenta un vero banco di prova per misurare la capacità di reazione della squadra di Davide Nicola.

Numeri che raccontano un momento difficile

Il periodo che sta attraversando la Cremonese è certificato dai dati: nove giornate senza vittorie e appena due gol realizzati in questo arco di tempo. Un rendimento che ha inevitabilmente frenato la classifica e tolto certezze, aggravato da una lunga serie di assenze che ha spesso costretto Nicola a soluzioni obbligate.

La difficoltà nel trovare la via del gol è stata il limite più evidente, con una squadra spesso ordinata ma poco incisiva negli ultimi metri.

Il mercato come punto di svolta

La speranza, ora, è che il mercato di gennaio possa rappresentare l’inizio di una nuova fase. Gli innesti di Luperto, Thorsby, Maleh e Djuric hanno portato caratteristiche precise: maggiore fisicità, esperienza e soluzioni alternative sia in difesa che in mezzo al campo e in attacco.

L’obiettivo è chiaro: ritrovare solidità e peso offensivo, due aspetti mancati nelle ultime settimane. Nicola confida che l’inserimento graduale dei nuovi possa restituire equilibrio e fiducia a tutto il gruppo.

Atalanta in salute e ambiente caldo

Il problema è che l’avversario non concede margini. L’Atalanta arriva al match dopo 14 punti conquistati nelle ultime sei giornate, frutto di quattro vittorie e due pareggi. Un ruolino di marcia che racconta una squadra in salute, intensa e capace di colpire con continuità.

Rispetto alla gara d’andata, terminata 1-1 allo Zini, i grigiorossi troveranno un’Atalanta profondamente diversa. Il cambio di guida tecnica ha modificato principi e sviluppo del gioco, rendendo la Dea ancora più aggressiva e verticale.

Una sfida per misurare la crescita

Bergamo, dunque, non è solo una trasferta complicata: è un test di maturità. La Cremonese sa di dover alzare il livello della prestazione, riducendo al minimo gli errori e sfruttando ogni occasione concessa.

Strappare un risultato positivo al Gewiss Stadium significherebbe molto più dei punti in classifica: sarebbe un segnale di svolta, la dimostrazione che la Cremo può ancora lottare e risalire.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 07 febbraio 2026 alle 11:05
Autore: Redazione TuttoCremonese
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