Niente rivoluzioni, ma interventi chirurgici. La Cremonese chiude il calciomercato invernale seguendo una linea coerente con il lavoro avviato a inizio stagione: pochi colpi, mirati, pensati per sostenere un progetto tattico già ben definito e per rafforzare una squadra che ha mostrato segnali incoraggianti, pur senza potersi ancora considerare al riparo nella corsa salvezza.

Il club grigiorosso ha scelto di puntellare i reparti chiave, consegnando a Davide Nicola una rosa più solida, esperta e funzionale alle sue idee di calcio.

L’addio a Vazquez: talento perso, ma equilibrio ritrovato

Tra le operazioni in uscita, spicca inevitabilmente quella di Franco Vázquez. Il calcio italiano perde un giocatore di fantasia pura, capace di accendere le partite con una giocata fuori copione. Un’uscita che dispiace sul piano estetico, ma che va letta anche alla luce di una realtà tecnica: il “Mudo” non era più riuscito a riconquistare stabilmente una maglia da titolare dopo il ritorno in Serie A.

La Cremonese ha così scelto di sacrificare qualità estrosa per rafforzare equilibrio e affidabilità, due concetti chiave nella gestione di Nicola.

Luperto, il tassello che completa la difesa

Il colpo più significativo, anche se arrivato per ultimo, è quello di Sebastiano Luperto. Il difensore ritrova Nicola e si candida immediatamente a diventare un perno della retroguardia. Conoscenza del sistema, solidità nei duelli e leadership sono le doti che lo rendono un rinforzo praticamente pronto all’uso.

Un acquisto che non cambia l’assetto difensivo, ma ne alza il livello di affidabilità, soprattutto nelle partite più fisiche.

Centrocampo rinforzato: sostanza e inserimenti

In mezzo al campo la Cremonese ha scelto la via della complementarità, inserendo due profili diversi ma funzionali. Morten Thorsby porta muscoli, corsa e una spiccata capacità di incidere nel gioco aereo, mentre Youssef Malehaggiunge dinamismo e intensità.

Due rinforzi che ampliano le rotazioni e permettono a Nicola di gestire meglio ritmo e aggressività, aspetti centrali nel suo calcio.

Davanti centimetri ed esperienza: Djuric cambia le opzioni

In attacco la scelta è stata altrettanto chiara: aggiungere peso specifico. L’arrivo di Milan Djuric introduce caratteristiche finora assenti, offrendo una soluzione diversa rispetto agli attaccanti già presenti in rosa.

Djuric va a insidiare Federico Bonazzoli e apre scenari interessanti per una coppia offensiva ad alto tasso di esperienza, potenzialmente completata da Jamie Vardy. Più fisicità, più alternative, maggiore capacità di adattarsi ai diversi contesti di partita.

Un mercato coerente con l’obiettivo salvezza

Alla fine, il bilancio è chiaro: la Cremonese non ha cambiato pelle, ma ha rafforzato la propria identità. Meno fantasia, forse, ma più struttura. Meno scommesse, più certezze. Una strategia che guarda al presente con realismo, senza rinunciare all’ambizione di costruire una salvezza solida e meritata.

Il campo dirà se queste scelte basteranno, ma una cosa è certa: il mercato invernale ha parlato la stessa lingua del progetto tecnico.

Sezione: News / Data: Mer 04 febbraio 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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