Alla causa può sempre essere utile. Jamie Vardy ha portato alla Cremonese due E fondamentali come l'aria per respirare: esperienza ed entusiasmo. Ultimamente, però, sta segnando un po' il passo e non vi è dubbio che, se le sue prestazioni sono in calando, la Cremonese ne risenta negativamente privandosi di un potenziale apporto realizzativo per tenere i piedi ben saldi in massima serie. 

Il rendimento complessivo 

Vardy ha disputato sino a questo momento in casacca grigiorossa 19 partite segnando cinque reti con il vertice realizzativo nella doppietta rifilata al Bologna in quella che è stata una delle migliori performance della squadra di Davide Nicola, se non la migliore, dall'inizio del campionato a oggi. 

Le tappe del rendimento

Le sue prime comparse sono state con Verona e Inter dove è parso senza infamia e senza lode contribuendo alla causa. Un po' in ombra con l'Udinese, si è invece decisamente rimesso in carreggiata nella partita disputata dalla Cremonese contro l'Atalanta.  Dopo due prestazioni discrete con Genoa e Juventus, contro Pisa e Roma è parso un po' in ombra. Si è però rifatto con gli interessi diventando il re della serata del Renato Dall'Ara nella sfida vinta della Cremonese per 3-1 contro il Bologna.  Contro il Lecce l'exploit non si è ripetuto pur in presenza di una gara discreta, buio pesto, invece, con Torino e Lazio. Sufficienza piena con il Napoli, di nuovo in ombra con la Fiorentina e in ottima vena nel 2-2 contro il Cagliari. 

La parabola discendente    

Dopo il pareggio con la compagine isolana, però, con Juventus, Verona, Sassuolo e Inter è andato in parabola discendente. E non per caso sono proprio le quattro partita in cui la Cremonese non è riuscita a profanare le porte avversarie. 

Continuità cercasi 

Che Vardy non sia più un ragazzino, per i parametri richiesti dal rettangolo verde, lo dice chiaramente la sua età anagrafica di 39 anni. A Cremona, però, ci è arrivato con l'entusiasmo di un esordiente e sicuramente ha infuso nell'ambiente la giusta temperatura motivazionale ed esperienziale. Ma, sfortunatamente, motivazione ed esperienza non risultano sempre  caratteristiche sufficienti per poter essere un valore aggiunto per la squadra. Ciò che la Cremonese cerca da lui è una continuità prestazionale che il suo talento, ancorché di un trentanovenne, gli consente ancora di avere. E non vi è dubbio che uno dei desideri più radicati nella mente di mister Nicola sia proprio di rivedere il Vardy modello Bologna, capace di dare i punti anche a difensori più giovani e di mettere in mostra tutto il suo ampio repertorio. Nulla è compromesso, naturalmente, nè per lui nè per la squadra. Ma un suo cambio di passo che lo possa portare a incidere come ha dimostrato di saper fare.è auspicabile a brevissimo termine   

Sezione: News / Data: Mar 03 febbraio 2026 alle 16:06
Autore: Cristiano Comelli
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