La sessione invernale di calciomercato ha regalato alla Cremonese quattro rinforzi di esperienza e qualità: Milan Djuric, Youssef Maleh, Morten Thorsby e Sebastiano Luperto. Giocatori pronti a dare il loro contributo nella lotta salvezza, che hanno già scelto i numeri di maglia con cui difenderanno i colori grigiorossi nella seconda parte della stagione 2025/26. Scelte che in alcuni casi raccontano storie personali e messaggi importanti.

Milan Djuric e il prestigioso numero 9

Il primo colpo del mercato invernale della Cremonese ha scelto un numero di maglia dal peso specifico importante. Milan Djuric, tornato all'ombra del Torrazzo a distanza di tredici anni dalla sua prima esperienza in grigiorosso, indosserà la maglia numero 9.

Una scelta tutt'altro che casuale per l'attaccante bosniaco, che in carriera ha spesso indossato numeri da centravanti puro. La casacca numero 9 della Cremonese ha una tradizione importante e negli ultimi anni è stata indossata da giocatori diventati idoli dei tifosi: Daniel Ciofani, simbolo della promozione in Serie A e capitano carismatico, e Manuel De Luca, autore della doppietta decisiva nella finale playoff contro lo Spezia che ha riportato i grigiorossi nel massimo campionato.

Morten Thorsby e la scelta ambientalista del numero 2

La decisione più significativa e simbolica riguarda senz'altro Morten Thorsby, che anche con la maglia della Cremonese continuerà ad indossare il numero 2. Una scelta che il centrocampista norvegese porta avanti da anni e che ha una motivazione ben precisa, legata al suo impegno per la sostenibilità ambientale.

Il numero 2 rappresenta per Thorsby i gradi centigradi di aumento della temperatura media terrestre che, secondo l'Accordo di Parigi sul clima, non dovrebbero essere superati per evitare danni irreversibili al pianeta. Un messaggio potente che il giocatore vuole trasmettere attraverso il calcio, utilizzando la sua visibilità per sensibilizzare tifosi e appassionati sui temi del cambiamento climatico.

L'impegno ambientalista di Thorsby va ben oltre la scelta della maglia. Nel 2021, dopo un incontro con l'allora Ministro dell'Ambiente italiano Sergio Costa, il centrocampista ha fondato "We Play Green", una fondazione no-profit che conduce campagne di sensibilizzazione sulla preservazione della natura rivolte agli appassionati di calcio di tutto il mondo. Per questo progetto, nel novembre 2021, Thorsby ha ricevuto il premio "Player Activism" dalla FIFPRO (Fédération Internationale des Associations de Footballeurs Professionnels), riconoscimento assegnato al giocatore di maggior impatto sociale.

Il norvegese, che guida un'auto elettrica ed è vegano per motivi etici, aveva già indossato la maglia numero 2 con Sampdoria e Genoa, mantenendo coerenza con il suo messaggio anche nel trasferimento alla Cremonese. Una scelta che aggiunge valore al suo arrivo in grigiorosso, portando non solo esperienza tecnica (159 partite in Serie A) ma anche un esempio di responsabilità sociale nel mondo del calcio.

Sebastiano Luperto sceglie il numero 5

L'ultimo colpo di mercato della Cremonese, arrivato nelle ultime ore della finestra invernale, ha optato per la maglia numero 5 anche se probabilmente avrebbe preferito un altro numero. Sebastiano Luperto, difensore classe 1996 prelevato dal Cagliari, indosserà per la prima volta in carriera questo numero, una scelta legata anche alla disponibilità nella rosa grigiorossa.

Il numero 6, che Luperto aveva indossato per una stagione e mezzo al Cagliari, è infatti occupato da Federico Baschirotto, uno dei pilastri della difesa cremonese. Prima dell'esperienza in Sardegna, Luperto aveva utilizzato il numero 13 nelle sue stagioni tra Empoli, Napoli e Crotone, mentre all'esordio professionale con la Pro Vercelli nella stagione 2016/2017 aveva indossato la maglia numero 24.

Youssef Maleh e il numero 29

Youssef Maleh ha scelto di indossare la maglia numero 29 con la Cremonese. Il centrocampista classe 1998, arrivato dal Lecce in prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza, ha già fatto il suo esordio in grigiorosso nella sfida contro l'Inter, risultando tra i migliori in campo e dimostrando immediatamente il suo valore.

Il numero 29 diventa quindi la sua nuova identità in maglia grigiorossa, un numero con cui il centrocampista marocchino-francese proverà a lasciare il segno in questa battaglia salvezza, e che ha già indossato nella sua avventura al Venezia ed anche all'Empoli.

Sezione: News / Data: Gio 05 febbraio 2026 alle 18:00
Autore: Davide Furini
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