Avvicinandosi alla sfida tra Atalanta e Cremonese, i numeri raccontano una storia piuttosto chiara. A Bergamo, la Dea continua a costruire buona parte delle sue ambizioni stagionali, trasformando il Gewiss Stadium in un terreno tutt’altro che accogliente per gli avversari.

Il Gewiss Stadium come fattore decisivo

Il rendimento interno dell’Atalanta è uno degli aspetti più solidi del suo campionato. Davanti al proprio pubblico, i nerazzurri hanno raccolto sei vittorie, quattro pareggi e soltanto due sconfitte, viaggiando a una media di 1,83 punti a partita. Dati che certificano non solo continuità, ma anche affidabilità, soprattutto nelle gare in cui serve concretezza più che spettacolo.

I numeri casalinghi dell’Atalanta parlano chiaro

C’è un altro dato che colpisce più di tutti: la tenuta difensiva. In dodici partite casalinghe, l’Atalanta ha incassato appena nove reti, confermandosi come una delle squadre più difficili da colpire quando gioca tra le mura amiche. Un equilibrio che nasce dall’organizzazione e dalla capacità di controllare i momenti della gara, qualità che spesso finiscono per fare la differenza contro avversari chiamati a inseguire.

Nicola contro la Dea: una tradizione complicata

Per Davide Nicola, la trasferta di Bergamo rappresenta anche una sfida personale contro una squadra che, storicamente, gli ha creato più di un problema. In carriera, Nicola ha affrontato l’Atalanta tredici volte, ottenendo una sola vittoria, cinque pareggi e ben sette sconfitte. Un bilancio che racconta di confronti spesso in salita, nei quali strappare punti è sempre stato complicato.

Il confronto in panchina con Palladino

A rendere il quadro ancora più interessante c’è il duello a distanza con Raffaele Palladino. I precedenti tra i due tecnici sono quattro e sorridono all’attuale allenatore dei bergamaschi: tre vittorie per Palladino e una sola affermazione per Nicola, senza mai passare dal pareggio. Un dato che aggiunge ulteriore pressione tattica a una partita già complessa.

Una sfida in salita per la Cremonese

Alla luce di questi elementi, la Cremonese sa di dover affrontare una delle trasferte più impegnative del calendario. Servirà una prestazione estremamente solida, capace di rompere le certezze dell’Atalanta e di sovvertire una tradizione che, almeno sulla carta, pende nettamente dalla parte dei padroni di casa.

Il calcio, però, vive anche di eccezioni. E proprio contro un’Atalanta così forte tra le mura amiche, la Cremonese cercherà di trasformare i numeri in semplice contorno, provando a scrivere una storia diversa sul campo.

Sezione: Avversario / Data: Sab 07 febbraio 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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