La Coppa Italia sorride all'Atalanta. Nella serata di ieri al Gewiss Stadium di Bergamo, la squadra di Raffaele Palladino ha travolto 3-0 la Juventus di Luciano Spalletti, conquistando con merito l'accesso alle semifinali della competizione. Le reti di Scamacca su rigore, Sulemana e Pasalic hanno certificato una superiorità nerazzurra che nel risultato finale appare persino amplificata.

Primo tempo: la Juve crea, l'Atalanta punisce

Avvio di gara a ritmi altissimi, con la Juventus che parte forte e sfiora il vantaggio dopo appena otto secondi con Thuram. I bianconeri costruiscono le occasioni migliori della prima frazione: Conceição impegna severamente Carnesecchi in un paio di circostanze, colpendo anche una traversa al 21' con un sinistro a giro che fa tremare il Gewiss Stadium.

Ma in una gara equilibrata e tesa, l'episodio che cambia tutto arriva al 24': cross dalla sinistra di Ederson, Bremer tocca involontariamente con il braccio in area. L'arbitro Fabbri viene richiamato al monitor per l'on field review e concede il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Scamacca, glaciale nel spiazzare Perin per l'1-0 al 27'. Per il centravanti bergamasco si tratta del sesto rigore trasformato su sei tentativi in Serie A, oltre al nono gol stagionale considerando tutte le competizioni.

La Juventus tenta di reagire prima dell'intervallo con Bremer e McKennie, ma il primo tempo si chiude con i bianconeri che rientrano negli spogliatoi con più di un rimpianto.

Ripresa: la Dea chiude i conti, Bremer da incubo

Nella ripresa Spalletti getta nella mischia anche il neo-acquisto Boga, all'esordio in maglia bianconera, cercando la scossa offensiva. La Juventus continua ad attaccare e a costruire gioco, ma pecca clamorosamente in fase di finalizzazione, non riuscendo mai a impensierire seriamente Carnesecchi.

L'Atalanta aspetta e al 77' punisce in contropiede: discesa sulla destra di Bellanova dopo un ottimo recupero di De Roon su Thuram, cross sul secondo palo e zampata vincente di Sulemana, appena entrato, che anticipa Kalulu per il 2-0. Un gol che spezza definitivamente le gambe alla Juventus.

All'85' arriva anche il tris: errore grossolano in impostazione di Bremer, Bernasconi recupera palla e serve Krstovic, che a sua volta imbecca Pasalic. Il croato, in campo da appena due minuti, fredda Perin con un diagonale chirurgico da destra per il definitivo 3-0.

Le chiavi della partita

Serata da dimenticare per Bremer, protagonista in negativo su tutti e tre i gol: il tocco di mano (seppur involontario) che costa il rigore, il pallone lasciato sfilare sul raddoppio di Sulemana e l'errore clamoroso in costruzione che spalanca la strada al tris di Pasalic. Una prestazione in netto contrasto con la prova monstre fornita appena pochi giorni fa contro il Parma.

Per l'Atalanta, invece, ennesima dimostrazione di concretezza e cinismo. Palladino si conferma allenatore capace di leggere la partita: i cambi di Bellanova, Sulemana, Krstovic e Pasalic risultano tutti decisivi nel finale. La Dea ha costruito meno ma finalizzato meglio, sfruttando ogni errore bianconero con spietatezza.

Verso le semifinali

Con questa vittoria, l'Atalanta conquista la quinta semifinale di Coppa Italia dal 2017/18 a oggi, confermandosi presenza costante nelle fasi finali della competizione. In semifinale la squadra bergamasca affronterà la vincente tra Bologna e Lazio, in programma nei prossimi giorni.

Sezione: Avversario / Data: Ven 06 febbraio 2026 alle 12:00
Autore: Davide Furini
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