L’arrivo di Morten Thorsby risponde a un’esigenza chiara e ben definita della Cremonese. Il centrocampista norvegese incarna alla perfezione l’identikit della mezzala che il direttore sportivo Simone Giacchetta stava cercando: struttura fisica, personalità, ma anche pulizia tecnica e capacità di accompagnare l’azione offensiva.

Un profilo che mancava da tempo

Dal momento dell’infortunio di Michele Collocolo, il reparto centrale dei grigiorossi aveva perso una componente fondamentale: un centrocampista capace di unire quantità e qualità, coprendo metri in entrambe le direzioni senza snaturare il gioco della squadra. Thorsby arriva proprio per colmare quel vuoto, offrendo un equilibrio che mancava nelle rotazioni di metà campo.

Fisicità sì, ma con il pallone tra i piedi

Ridurre Thorsby a un semplice centrocampista di rottura sarebbe un errore. Il norvegese abbina una presenza fisica importante a una buona gestione del pallone, sa legare i reparti e non disdegna gli inserimenti senza palla. La sua capacità di accompagnare l’azione offensiva consente alla Cremonese di guadagnare uomini tra le linee e di occupare meglio l’area avversaria, aspetto spesso decisivo nelle partite bloccate.

Complementare a Bondo o Grassi

Inserito al fianco di uno tra Warren Bondo e Alberto Grassi, Thorsby può diventare un elemento chiave negli equilibri della squadra. Con Bondo garantisce maggiore copertura e dinamismo; con Grassi aggiunge intensità e presenza fisica, permettendo al compagno di esprimersi con più libertà in costruzione.

In entrambe le soluzioni, il suo contributo risulta prezioso sia in fase di non possesso, grazie alla capacità di schermare e recuperare palloni, sia quando c’è da accompagnare la manovra offensiva.

Un acquisto funzionale, non casuale

L’operazione Thorsby va letta come un intervento mirato, non come un semplice rinforzo numerico. La Cremonese inserisce un giocatore pronto, abituato a contesti competitivi e con caratteristiche perfettamente allineate alle necessità del sistema di gioco. In un centrocampo che aveva bisogno di sostanza e continuità, il norvegese rappresenta una soluzione concreta e immediata.

Sezione: News / Data: Gio 05 febbraio 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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