Un botto sordo, violento. Poi dal fumo denso esce una sagoma vestita di giallo. A terra, stesa, come colpita da un proiettile al poligono. Invece è stata centrata dall'onda d'urto di un petardo, piovuto dritto dal settore dei tifosi dell'Inter. Emil Audero si tocca l'orecchio, stordito e incredulo. E' appena cominciato il secondo tempo, la partita è già indirizzata verso il risultato più scontato, quando sullo stadio Zini scende una cappa di silenzio che odora di panico. Corrono tutti verso l'area della Cremonese. Dimarco, Baschirotto, Lautaro. Anche Chivu, per sincerarsi delle condizioni del portiere e per provare a calmare la curva.

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Lun 02 febbraio 2026 alle 11:00 / Fonte: Gazzetta dello Sportetta
Autore: Redazione TuttoCremonese
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