In una difesa che ha conosciuto rotazioni e aggiustamenti, una certezza non è mai venuta meno: Federico Baschirotto. Nel mosaico arretrato della Cremonese, lui rappresenta la colonna portante, l’uomo che non ha mai lasciato il campo nelle prime 25 giornate di Serie A.

Mentre accanto a lui si sono alternati Terracciano, Bianchetti, e in alcune circostanze Ceccherini, Folino e Faye, con Luperto già titolare in due occasioni dal suo arrivo, Baschirotto è rimasto sempre lì, al centro della retroguardia, a combattere su ogni pallone.

Una difesa che ruota, lui no

Le esigenze tattiche e le condizioni fisiche hanno portato il tecnico Davide Nicola a modificare più volte gli interpreti del reparto arretrato. Ma il punto fermo è rimasto invariato.

Baschirotto ha garantito continuità, concentrazione e presenza costante, diventando il riferimento assoluto della linea difensiva grigiorossa.

Il perno centrale dello scacchiere di Nicola

Giocare 2.250 minuti su 2.250 disponibili significa essere imprescindibile. Non solo per rendimento, ma per affidabilità. In un campionato duro come la Serie A, dove i difensori centrali sono spesso esposti a cartellini e infortuni, mantenere questa continuità è un risultato straordinario.

La sua capacità di leggere le situazioni, guidare il reparto e mantenere equilibrio tattico lo rende una pedina fondamentale nella corsa salvezza.

La classifica dei più impiegati: Vasquez e Karlstrom inseguono

Considerando esclusivamente i giocatori di movimento, Baschirotto guida la graduatoria dei più utilizzati. Subito dietro di lui c’è un ex grigiorosso, Johan Vasquez del Genoa, fermo a 2.233 minuti.

Al terzo posto troviamo Jesper Karlstrom, mediano dell’Udinese, con 2.218 minuti disputati.

Numeri che confermano quanto la continuità sia un valore raro e prezioso.

Leadership, continuità e spirito di sacrificio

Baschirotto non è soltanto un difensore affidabile. È un leader silenzioso, capace di dare stabilità in un reparto spesso sotto pressione. La sua presenza costante rappresenta una garanzia anche sotto il profilo mentale, soprattutto nei momenti più complessi della stagione.

Il valore dell’affidabilità nella corsa salvezza

In una lotta salvezza serrata, ogni dettaglio conta. Avere un giocatore che non salta mai una partita significa poter costruire automatismi e certezze tattiche.

La Cremonese si aggrappa al suo numero uno per minutaggio. Perché in un campionato lungo e logorante, la vera forza non è solo nella qualità, ma nella continuità. E Baschirotto, finora, ne è l’esempio perfetto.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 18 febbraio 2026 alle 13:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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