La 25ª giornata di Serie A ridisegna in maniera netta la zona calda della classifica. Il colpo esterno del Lecce sul campo del Cagliari non vale soltanto tre punti: pesa come un macigno sugli equilibri della corsa salvezza.

Con il successo in Sardegna, i salentini agganciano a quota 24 punti sia la Cremonese sia il Genoa, creando un terzetto che rende ancora più intricata la lotta per evitare il terzultimo posto.

Colpo Lecce alla Unipol Domus

Dopo un primo tempo bloccato e povero di occasioni nitide, la partita si accende nella ripresa. Il Lecce alza progressivamente il baricentro, aumenta l’intensità e comincia a spingere con maggiore convinzione.

Il gol che rompe l’equilibrio arriva al 64’: inserimento perfetto di Gandelman, che sovrasta la difesa e di testa supera un Caprile tutt’altro che impeccabile. È la svolta del match.

Il Cagliari accusa il colpo e fatica a reagire con lucidità. Dodici minuti più tardi, un’altra disattenzione difensiva complica ulteriormente la situazione dei sardi: azione insistita del Lecce, palla al limite per Ramadani e conclusione rasoterra sul primo palo. Un tiro non irresistibile che sorprende ancora Caprile e chiude virtualmente la gara.

Errori decisivi e partita che cambia nella ripresa

La differenza, oltre all’approccio più aggressivo del Lecce nel secondo tempo, la fanno gli episodi. In partite dal peso specifico così elevato, ogni incertezza può risultare determinante.

Il Cagliari, fermo a 28 punti dopo il ko interno, perde un’occasione importante per allontanarsi in modo più deciso dalla zona a rischio. Il Lecce, al contrario, dimostra maggiore fame e capacità di sfruttare le debolezze avversarie nel momento chiave.

Nuova classifica: bagarre totale dal 15° al 20° posto

Il successo pugliese ricompatta la graduatoria e rende la zona retrocessione un vero e proprio groviglio.

All’ultimo posto restano Verona e Pisa a quota 15.
Al terzultimo posto c’è la Fiorentina con 21 punti.
Appena sopra, a 24, il terzetto composto da Lecce, Cremonese e Genoa.

Più su troviamo il Torino a 27, il Cagliari a 28 e il Parma a 29, reduce dal successo in extremis contro il Verona.

Bastano due risultati per ribaltare completamente gli equilibri. La distanza tra il terzultimo posto e la salvezza piena è minima, e ogni turno può modificare scenari e gerarchie.

Scontri diretti decisivi in caso di arrivo a pari punti

Con una classifica così corta, assume un peso fondamentale il regolamento sugli scontri diretti. In caso di arrivo a pari punti a fine stagione, sarà proprio il bilancio negli incroci diretti a determinare chi resterà in Serie A e chi scivolerà in zona retrocessione.

Questo aspetto rende ogni confronto salvezza una sorta di “doppia partita”, con valore immediato in classifica e potenziale peso specifico a fine campionato.

Calendario e scenari nella volata finale

La sensazione è che la lotta salvezza sia entrata nella fase più delicata. Nessuna squadra può permettersi cali di tensione, e anche chi oggi sembra relativamente al sicuro non può sentirsi al riparo.

Il Lecce rilancia le proprie ambizioni con una vittoria pesantissima. La Cremonese e il Genoa sono avvisate: il margine è minimo, la pressione aumenta, e ogni dettaglio può fare la differenza.

La corsa per restare in Serie A è più aperta che mai. E da qui alla fine, sarà una battaglia punto su punto.

Sezione: News / Data: Mar 17 febbraio 2026 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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