Il pareggio contro il Genoa ha lasciato sensazioni contrastanti in casa Cremonese. Un punto utile per la classifica, ma insufficiente per dare una vera svolta a una stagione che resta in bilico. E ora il calendario non concede tregua.

All’orizzonte ci sono due impegni che, sulla carta, sembrano proibitivi: prima la trasferta contro la Roma all’Olimpico, poi la sfida interna con il Milan allo Zini. Due avversarie di altissima classifica, rispettivamente quarta e seconda forza del campionato, che lottano per obiettivi ben diversi rispetto alla salvezza.

Eppure, proprio in questo momento delicato, la Cremonese non può permettersi di affrontare queste partite con l’idea di limitarne i danni.

Olimpico e Zini: due sfide contro l’alta classifica

La gara contro la Roma, in programma domenica 22 febbraio alle 20.45, rappresenta una prova di maturità su uno dei palcoscenici più impegnativi della Serie A. L’Olimpico è un terreno complesso, dove concentrazione e solidità difensiva diventano imprescindibili.

Una settimana più tardi, domenica 1° marzo alle 12.30, sarà la volta del Milan allo Zini. Un appuntamento che, pur contro un avversario di primissimo livello, offrirà almeno il sostegno del pubblico di casa. In queste partite la differenza tecnica è evidente, ma spesso è l’atteggiamento a determinare l’inerzia.

La Cremonese dovrà giocare con equilibrio, senza rinunciare a costruire gioco quando possibile. Perché contro le big, talvolta, è proprio l’assenza di pressione a diventare un alleato inatteso.

Astinenza da vittorie e scontri diretti non sfruttati

Il dato che pesa maggiormente è l’assenza di successi: l’ultima vittoria risale al 7 dicembre. Da allora, la squadra ha alternato prestazioni incoraggianti a risultati che non hanno prodotto il salto di qualità necessario.

I pareggi casalinghi contro Cagliari, Hellas Verona e Genoa, tutti scontri diretti, hanno mantenuto vivo il confronto ma non hanno creato margine. Anzi, la distanza dalla zona retrocessione si è ulteriormente assottigliata, rendendo il cammino sempre più delicato.

In un contesto così serrato, ogni occasione mancata finisce per pesare doppio.

Vietato arrendersi: punti pesanti anche contro le big

Proprio per questo motivo, le prossime due gare non possono essere considerate semplici tappe di transizione. Anche contro Roma e Milan sarà fondamentale cercare di muovere la classifica. Un pareggio strappato con organizzazione e sacrificio può avere un valore enorme sul piano psicologico, oltre che aritmetico.

La lotta salvezza si gioca spesso sui dettagli e sulle sorprese. Nessuna partita è già scritta, soprattutto quando una squadra lotta per rimanere in categoria. La Cremonese dovrà trasformare la pressione in determinazione, consapevole che ogni punto conquistato contro avversarie di vertice può cambiare l’equilibrio della corsa.

Il calendario è duro, ma la stagione non è ancora compromessa. E proprio dalle sfide più complicate può nascere la scintilla capace di riaccendere entusiasmo e classifica.

Sezione: News / Data: Lun 16 febbraio 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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