La domanda è inevitabile: può ancora riemergere la Cremonese? La risposta, guardando classifica e calendario, è sì. Ma non basta affidarsi alla matematica o alla speranza. Serve un cambio di rotta concreto, visibile, immediato.

La salvezza è ancora alla portata, ma il tempo degli alibi è finito.

Riemergere è possibile: ma non basta sperarlo

La distanza dalla zona rossa è minima, ma non incolmabile. Il campionato offre ancora margini di recupero e scontri diretti decisivi. Tuttavia, ciò che preoccupa non è solo il numero dei punti, bensì la sensazione di stagnazione che accompagna la squadra da mesi.

Per tornare competitiva, la Cremo deve ritrovare un’identità smarrita.

Il gruppo come punto di partenza

Ogni rinascita parte dallo spogliatoio. La coesione interna è il primo motore della rimonta. Una vittoria potrebbe restituire entusiasmo, alleggerire le pressioni e ricostruire fiducia nei propri mezzi.

Ma quella vittoria non arriverà per inerzia: va cercata con convinzione e spirito diverso.

Una squadra diventata prevedibile

Negli ultimi mesi la Cremonese è apparsa troppo leggibile. Avversari preparati sanno già come limitarne le soluzioni offensive, anticiparne le costruzioni e disinnescarne i meccanismi.

Uomini, movimenti, organizzazione: tutto sembra seguire uno spartito ormai conosciuto. E nel calcio moderno, la prevedibilità è un limite difficile da superare.

Nuove idee per rompere gli schemi

Servono variazioni tattiche, scelte coraggiose, magari anche rotazioni in grado di cambiare inerzia. Non si tratta di stravolgere, ma di sorprendere. Un modulo alternativo, un assetto più aggressivo, una diversa interpretazione delle fasce o della fase di pressing possono rappresentare la chiave.

Il tecnico Davide Nicola ha dimostrato in passato di saper incidere nei momenti critici. Ora è chiamato a trovare nuove soluzioni per riaccendere una squadra che sembra aver perso brillantezza.

La vittoria che può cambiare tutto

Nel calcio, spesso, basta una scintilla. Una partita vinta con carattere può trasformare lo stato d’animo di un gruppo e ribaltare la narrazione di un’intera stagione.

La Cremonese ha ancora tempo per riscrivere il proprio finale. Ma deve farlo con personalità, rompendo la routine che l’ha resa prevedibile e tornando a proporre un calcio più intenso, meno leggibile, più coraggioso.

Riemergere è possibile. Ma non accadrà per caso. Serve un atto di volontà collettivo. E serve adesso.

Sezione: News / Data: Mer 18 febbraio 2026 alle 14:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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