Il comunicato del Giudice Sportivo ridisegna equilibri e scelte tecniche in vista del prossimo turno di Serie A. Tra squalifiche e nuove diffide, sono diversi i club che dovranno fare i conti con assenze pesanti.

Due turni a Orban: il provvedimento più severo

La sanzione più dura riguarda Orban dell’Hellas Verona, fermato per due giornate. Una decisione che priva la formazione scaligera di un elemento importante in un momento delicato della stagione.

Un turno di stop per nove calciatori

Sono invece nove i giocatori che dovranno saltare il prossimo turno per squalifica:

Kalulu (Juventus)

Alvaro Morata (Como)

Adrien Rabiot (Milan)

Akpa Akpro (Hellas Verona)

Nicolo Barella (Inter)

Hakan Calhanoglu (Inter)

Alessandro Circati (Parma)

Rolando Mandragora (Fiorentina)

Muharemovic (Sassuolo)

Assenze che potrebbero incidere sia nella corsa ai vertici sia nella lotta salvezza, soprattutto per squadre impegnate in scontri diretti.

Vanoli fermato per una giornata

Non solo giocatori. È stato squalificato per un turno anche Paolo Vanoli, tecnico della Fiorentina. Una decisione che obbligherà i viola a riorganizzare la gestione tecnica dalla panchina nella prossima uscita.

Nuovi diffidati: cartellini che pesano

Entrano inoltre nella lista dei diffidati:

Gianluca Mancini (Roma)

Alessandro Bastoni (Inter)

Terracciano (Cremonese)

Valenti (Parma)

Fadera (Sassuolo)

Con la stagione che entra nella fase più calda, la gestione dei cartellini diventa un fattore determinante.

Effetti sulla corsa scudetto e salvezza

Le decisioni del Giudice Sportivo arrivano in un momento cruciale. Le squalifiche possono alterare equilibri tattici e strategie, soprattutto quando riguardano titolari abituali o leader di reparto.

Tra vertice e fondo classifica, la Serie A si prepara a un turno che potrebbe essere influenzato non solo dal campo, ma anche dalle assenze forzate. In un campionato così equilibrato, ogni dettaglio – anche disciplinare – può fare la differenza.

Sezione: News / Data: Mer 18 febbraio 2026 alle 10:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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