La gestione delle energie diventa un fattore chiave nella fase decisiva della stagione. In casa Cremonese, il tecnico Davide Nicola ha lasciato intendere che in avanti potrebbero arrivare scelte diverse rispetto al recente passato. L’idea è chiara: permettere a Federico Bonazzoli e a Jamie Vardy di rifiatare, distribuendo meglio i carichi in un momento cruciale del campionato.

Nicola apre al turnover offensivo

Contro il Genoa è toccato a Bonazzoli partire dall’inizio, ma non è escluso che presto possa essere la volta di Vardy accomodarsi inizialmente in panchina. Una scelta che non avrebbe nulla di punitivo, bensì strategico.

La stagione entra nel vivo e la lucidità sotto porta può fare la differenza.

Vardy, 19 partite consecutive da titolare

Dopo il rientro dall’infortunio di settembre, Vardy ha praticamente sempre giocato dal primo minuto. L’unica eccezione è stata la trasferta di San Siro contro l’Inter, quando però era appena rientrato dopo settimane di stop.

Da quel momento, 19 presenze consecutive dall’inizio. Un rendimento importante in termini di continuità, impreziosito da 5 reti stagionali. Tuttavia, il dato che fa riflettere è un altro: soltanto un gol nelle ultime 12 partite, quello segnato contro il Cagliari, match in cui aveva anche servito un assist.

Numeri che raccontano il momento dell’attacco

Non è un problema individuale. L’intero reparto offensivo grigiorosso ha rallentato negli ultimi mesi. La Cremonese fatica a creare occasioni nitide e, quando le produce, spesso manca la freddezza per concretizzarle.

Il dato realizzativo delle ultime settimane conferma che la fase offensiva è stata il vero punto debole della squadra.

Bonazzoli e le alternative per cambiare ritmo

Bonazzoli rappresenta una soluzione differente: più movimento tra le linee, maggiore capacità di dialogo con i centrocampisti e un tiro che può accendersi anche dalla distanza. Alternare i due potrebbe servire a spezzare la prevedibilità offensiva e a ritrovare imprevedibilità.

La rotazione non deve essere letta come un segnale di crisi, ma come una scelta funzionale alla gestione delle energie e alla ricerca di nuove soluzioni.

Ritrovare il gol per rilanciarsi

Nella corsa salvezza, segnare resta la priorità assoluta. Senza reti, anche le migliori prestazioni rischiano di restare sterili. La Cremonese ha bisogno di riaccendere il proprio attacco, e per farlo potrebbe essere necessario cambiare qualcosa, anche nelle gerarchie.

Il finale di stagione si giocherà sui dettagli. E uno di questi potrebbe essere proprio la capacità di Nicola di dosare le forze, alternare gli interpreti e restituire brillantezza a un reparto che deve tornare a fare la differenza.

Sezione: News / Data: Mer 18 febbraio 2026 alle 16:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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