Adesso si fa dura. La sconfitta con il Cagliari complica e non poco la corsa salvezza della Cremonese. I grigiorossi dovevano fare di tutto almeno per non perdere e invece è arrivata la sconfitta. Un ko che non ci voleva proprio. Ad oggi infatti la squadra di Giampaolo sarebbe retrocessa e oltre alla sconfitta, i segnali non sono molto incoraggianti.

C'è da dire che la Cremo ci ha provato a fare la partita. Nel primo tempo i grigiorossi hanno fatto bene, agevolati anche da un atteggiamento del Cagliari che sembrava essere sceso in campo con una paura enorme addosso. La Cremonese ne ha approfittato ma fino ad un certo punto perché il gol non è arrivato. La squadra ha tenuto bene il campo, nella ripresa però il gol decisivo di Esposito a letteralmente tagliato le gambe alla squadra di Giampaolo. 

La Cremonese infatti è stata incapace di reagire. Da una squadra che sta lottando per mantenere la Serie A ci si aspetta molto di più sotto questo punto di vista. La squadra invece si è disunita, ha rischiato di prendere il secondo gol e non si è resta più pericolosa dalle parti di Caprile. Soprattutto la mancata reazione fa preoccupare in vista del rush finale di stagione. A livello caratteriale la Cremonese ha evidenti limiti che non vanno a compensare quelli tecnici dove la squadra ha problemi più che evidenti.

Oltre a lavorare per migliorare in particolare la fase realizzativa, Giampaolo è chiamato in queste ultime settimana a lavorare di più sulla testa dei giocatori. L'atteggiamento avuto dalla squadra dopo il gol non deve ripetersi. Per salvarsi servono i gol, serve vincere ma avere anche una mentalità giusta, battagliera, cosa che è mancata con il Cagliari.

Sezione: Editoriale / Data: Sab 11 aprile 2026 alle 18:43
Autore: Redazione TuttoCremonese
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