La Cremonese riparte, e lo fa cercando le fondamenta giuste su cui costruire il futuro. Dopo la retrocessione in Serie B e l'imminente addio di Simone Giacchetta, il club di Arvedi si guarda intorno per individuare il profilo dirigenziale più adatto a guidare la rifondazione.

Il nome che circola con insistenza negli ambienti del calciomercato è quello di Guido Angelozzi, attuale direttore sportivo del Cagliari, la cui permanenza in Sardegna appare sempre più in bilico.

Un curriculum di tutto rispetto

Nato a Catania il 5 febbraio 1955, Angelozzi appartiene alla generazione di dirigenti cresciuti sul campo, prima come calciatori e poi come uomini di mercato. La sua carriera da dirigente inizia nei primi anni Novanta all'Atletico Leonzio in Serie C2, proseguendo alla Fidelis Andria per sei stagioni, di cui cinque in Serie B.

Seguono le esperienze con Reggiana, Catania, Sambenedettese e Perugia, prima dell'approdo al Lecce nel 2005, dove conquista la promozione in Serie A nella stagione 2007/2008.

Il "miracolo" Sassuolo e lo Spezia storico

La svolta vera nella carriera di Angelozzi arriva nel 2015, quando diventa direttore dell'area tecnica del Sassuolo. In Emilia costruisce un modello virtuoso basato sulla valorizzazione dei giovani e sulla sostenibilità economica, capace di portare i neroverdi fino all'Europa League.

Tre anni dopo torna allo Spezia come direttore generale, e alla seconda stagione centra la promozione storica in Serie A, la prima nella storia del club ligure.

Il ciclo Frosinone e l'arrivo al Cagliari

Nell'ottobre 2020 Angelozzi sbarca a Frosinone, dove costruisce una rosa capace di vincere il campionato cadetto nel 2022/2023 e approdare in Serie A. In Ciociaria si distingue per la capacità di scovare talenti semi-sconosciuti, intessendo rapporti persino con top club europei come Real Madrid e Bayern Monaco.

Nell'estate 2025 viene ingaggiato dal Cagliari, legandosi ai rossoblù fino al 2027, ma la sua avventura in Sardegna sembra destinata a concludersi anticipatamente.

Perché potrebbe essere l'uomo giusto per Cremona

Secondo quanto riferito dal giornalista di mercato Nicolò Schira, la Cremonese avrebbe individuato in Angelozzi il profilo ideale per guidare la rifondazione tecnica del club. L'interesse grigiorosso sarebbe concreto, con l'obiettivo dichiarato di allestire una rosa competitiva per tornare subito in Serie A.

Il metodo di Angelozzi, fondato sulla costruzione di valore nel tempo, sull'identità tecnica e sull'equilibrio tra conti e risultati, si adatta perfettamente tanto alla Serie B quanto a una prospettiva di lungo periodo. Un dirigente abituato a fare meglio con meno: esattamente ciò di cui la Cremonese ha bisogno adesso.

Sezione: News / Data: Ven 29 maggio 2026 alle 16:00
Autore: Davide Furini
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