La retrocessione impone inevitabilmente una profonda ricostruzione in casa Cremonese.

Dopo il ritorno in Serie B, il club grigiorosso è chiamato a ridisegnare quasi completamente la rosa, tra prestiti in scadenza, giocatori destinati a partire e nuove valutazioni legate ai parametri economici e regolamentari del campionato cadetto.

La programmazione della prossima stagione è già iniziata e uno dei temi centrali riguarda proprio la composizione del nuovo gruppo che dovrà provare a riportare immediatamente la Cremonese in Serie A.

La Cremonese prepara una profonda rivoluzione della rosa

Diversi giocatori saluteranno Cremona al termine naturale dei rispettivi prestiti.

Non faranno parte del futuro grigiorosso Emil Audero, Pietro Terracciano, Romano Floriani Mussolini, Warren Bondo, Youssef Maleh, Alessio Zerbin e Moumbagna.

La retrocessione ha inoltre fatto decadere automaticamente l’obbligo di riscatto di Martin Payero dall’Udinese, operazione fissata a cinque milioni di euro.

La società dovrà poi valutare con attenzione anche il futuro di alcuni elementi che hanno deluso durante la stagione. Appare infatti difficile immaginare una conferma per giocatori come Antonio Sanabria e Milan Djuric, protagonisti di un’annata ben al di sotto delle aspettative.

Da Bonazzoli ai veterani: nasce il nuovo gruppo per la Serie B

Parallelamente alle uscite, la Cremonese sta iniziando a individuare il nucleo da cui ripartire.

La Serie B impone infatti regole precise, soprattutto per quanto riguarda il limite dei 18 over, e questo costringerà il club a costruire una rosa più equilibrata e sostenibile.

Uno dei sacrifici principali potrebbe essere Federico Bonazzoli, reduce da una stagione molto positiva chiusa con 10 reti. L’attaccante ambisce a restare in Serie A e rappresenta anche uno dei profili con maggiore mercato, motivo per cui la Cremonese potrebbe decidere di monetizzare la sua cessione.

Per il nuovo progetto, invece, il club sembra intenzionato a ripartire da alcune certezze. In porta potrebbe restare Marco Silvestri, mentre in difesa i punti fermi potrebbero essere Sebastiano Luperto, Federico Baschirotto, Matteo Bianchetti, Folino e Tommaso Barbieri.

A centrocampo, invece, potrebbero rappresentare la base del nuovo corso Alberto Grassi, Maxime Vandeputte, Michele Collocolo e Morten Thorsby.

Sarà una Cremonese inevitabilmente diversa, probabilmente più pragmatica e meno costruita sui nomi altisonanti. Ma la vera sfida sarà riuscire a creare una squadra capace di avere fame, equilibrio e continuità per affrontare una Serie B che non concede nulla a nessuno.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 28 maggio 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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