Ci sono giornate che non si dimenticano. E, per il tecnico del Como Cesc Fabregas, una di esse sarà il 24 maggio. Lo ricorderà infatti sempre come il giorno in cui ha preso per mano la sua squadra e, dopo la vittoria per 4-1 ai danni della Cremonese,  l'ha condotta per la prima volta in Champions League regalando un sogno a una città che non aveva mai visto l'Europa. 

La soddisfazione per il traguardo raggiunto 

"Dopo la vittoria con il Parma ci siamo detti di voler tentare il tutto per tutto per raggiungere la Champions. Avevamo perso con l'Inter e con il Sassuolo, non eravamo riusciti a vincere con il Napoli e ci siamo detti che si dovevano vincere almeno cinque o sei partite di fila. Ci siamo impegnati al massimo e abbiamo sempre avuto la sensazione di essere sul pezzo e quindi avere raggiunto un traguardo come questo è davvero belissimo, Abbiamo realizzato tutto questo con molti Under 23 e questa è davvero una grandissima soddisfazione". 

Il raffronto con il passato 

"Io sono arrivato qui quattro anni fa, si facevano i massaggi per preparare le partite nel centro di un bar, adesso, dopo quattro anni, ci ritroviamo in Champions, abbiamo compiuto davvero passi fondamentali. Voglio per questo ringraziare tutto lo staff che ha sempre capito il lavoro che intendevo fare e mi ha sempre sostenuto in tutto". 

Il valore aggiunto di essere con il Como 

"Il Como mi ha dato un'opportunità incredibile per crescere, ma c'è sicuramente ancora tanto da fare, in questo momento sono del Como e non mi pongo il problema per il futuro".

Su Nico Paz 

"Non so dove sarà in futuro, forse con Mourinho che è un tecnico che ha vinto tutto ed è bravissimo ma io mi auguro naturalmente che continui a restare a Como, vedremo come andrà a finire".

Su Pep Guardiola 

"E' stato mio allenatore, è stato molto impegnato ed esprimo a lui i complimenti per quello che ha fatto con il City in questo campionato,  sono comunque contento di tutti gli allenatori che ho avuto e mi hanno dato la possibilità di crescere"

Sul suo futuro 

"Sono tranquillo, sono contento di quanto sto facendo adesso qui a Como, ho appena compiuto trentanove anni, non so quale sarà il mio futuro. La cosa essenziale è comunque continuare a lavorare per crescere, lo dico per me come per il Como".  

Sezione: Avversario / Data: Dom 24 maggio 2026 alle 23:56
Autore: Cristiano Comelli
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