Brutta sorpresa per Felix Afena-Gyan, che nelle ultime ore si è ritrovato al centro di una vicenda extracalcistica particolarmente spiacevole. L’attaccante ghanese, di proprietà della Cremonese e reduce dall’esperienza in prestito nel campionato turco con la maglia dell’Amedspor, è stato vittima di un furto nella propria abitazione situata nella Bergamasca.

Il raid sarebbe avvenuto nel corso dello scorso fine settimana, approfittando dell’assenza del giocatore, impegnato lontano dall’Italia con la nazionale del Ghana. Un dettaglio che avrebbe favorito l’azione dei malviventi, entrati nell’abitazione senza il rischio di trovare il proprietario in casa.

Colpo durante l’assenza del calciatore impegnato con il Ghana

Mentre i ladri entravano in azione, Afena-Gyan si trovava infatti a migliaia di chilometri di distanza. L’attaccante era in Messico per rispondere alla convocazione della selezione ghanese, scendendo in campo da titolare con la maglia numero nove nella sfida disputata a Puebla.

Secondo le prime informazioni emerse, i responsabili del furto avrebbero monitorato con attenzione gli spostamenti del giocatore, sfruttando il periodo di assenza per introdursi nell’abitazione e agire indisturbati. Un modus operandi che negli ultimi anni ha colpito diversi sportivi professionisti, spesso presi di mira proprio durante trasferte o impegni ufficiali lontano da casa.

La scoperta del furto sarebbe avvenuta soltanto al ritorno o comunque dopo essere stati informati dell’accaduto, dando il via alle procedure di denuncia e agli accertamenti da parte delle forze dell’ordine.

Gioielli, orologi e abiti di lusso nel mirino dei malviventi

Il bottino sarebbe particolarmente consistente. I ladri avrebbero infatti portato via numerosi beni di valore custoditi all’interno dell’abitazione. Tra gli oggetti sottratti figurano capi d’abbigliamento firmati, gioielli, articoli in oro e diversi orologi di pregio.

Al momento non è stata resa nota una stima ufficiale del danno economico subito dal calciatore, ma le prime indicazioni parlano di una perdita significativa. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica del colpo e individuare eventuali elementi utili all’identificazione degli autori.

Per Afena-Gyan si tratta di un episodio particolarmente amaro in un momento importante della sua carriera. Dopo la stagione trascorsa in Turchia e gli impegni internazionali con il Ghana, il giovane attaccante sperava di concentrarsi esclusivamente sul proprio futuro sportivo. Invece, al rientro, ha dovuto fare i conti con una vicenda che va ben oltre il rettangolo di gioco.

L’episodio riaccende inoltre l’attenzione sul fenomeno dei furti nelle abitazioni dei calciatori professionisti, spesso individuati come bersagli privilegiati per la presenza di beni di elevato valore economico. Un problema che continua a coinvolgere il mondo del calcio e che costringe molti atleti a rafforzare i sistemi di sicurezza delle proprie residenze.

Sezione: News / Data: Ven 29 maggio 2026 alle 10:30
Autore: Redazione TuttoCremonese
vedi letture