La retrocessione in Serie B ha aperto inevitabilmente una fase delicatissima in casa Cremonese.

Dopo il ko contro il Como e il verdetto maturato all’ultima giornata, il club grigiorosso si trova ora davanti alla necessità di ripensare il proprio progetto tecnico e dirigenziale.

Le prossime settimane saranno decisive per comprendere da quali uomini ripartirà la Cremonese nel tentativo di costruire una squadra immediatamente competitiva per la Serie B.

La Cremonese valuta il futuro di Giampaolo e Giacchetta

Tra le posizioni sotto osservazione ci sono inevitabilmente quelle di Marco Giampaolo e del direttore sportivo Simone Giacchetta.

Per entrambi, però, servirà tempo prima di arrivare a decisioni definitive.

Il mercato estivo e quello invernale erano stati costruiti seguendo soprattutto le indicazioni dell’ex tecnico Davide Nicola. La società aveva scelto di assecondare le richieste dell’allenatore, puntando su numerosi profili già conosciuti e allenati in passato dallo stesso Nicola.

Una strategia chiara, basata sull’esperienza e sulla ricerca immediata della salvezza.

Tuttavia i risultati del campo hanno raccontato una realtà diversa. Dopo mesi complicati, il progetto non ha prodotto gli effetti sperati e questo inevitabilmente ha indebolito anche la posizione di Giacchetta all’interno del club.

Angelozzi emerge come possibile uomo della ripartenza

Nelle ultime ore, intanto, attorno alla Cremonese ha iniziato a circolare un nome importante per il futuro della direzione sportiva: quello di Guido Angelozzi.

Attualmente al Cagliari, Angelozzi viene considerato uno dei dirigenti più esperti e apprezzati del panorama italiano, soprattutto per la capacità di individuare giovani talenti valorizzandoli sia dal punto di vista tecnico che economico.

In Sardegna ha contribuito alla crescita di profili interessanti come Marco Palestra e Sebastiano Esposito, costruendo una linea tecnica molto attenta alla sostenibilità e alla valorizzazione del patrimonio sportivo.

Al momento, però, parlare di un imminente approdo a Cremona appare prematuro. Il Cagliari è infatti coinvolto in un possibile cambio societario con l’arrivo di un fondo statunitense, situazione che potrebbe ridefinire completamente gli equilibri dirigenziali del club rossoblù.

Parallelamente, i nuovi investitori del Cagliari starebbero seguendo con interesse anche Ciro Polito del Catanzaro.

Tutti movimenti che confermano come l’estate della Cremonese sarà molto più profonda di una semplice ricostruzione tecnica.

Dopo una retrocessione così pesante, il club dovrà scegliere non solo i nomi giusti, ma soprattutto una nuova identità da cui ripartire.

Sezione: Calciomercato / Data: Gio 28 maggio 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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