La Cremonese risponde presente nel momento più importante della stagione e riaccende completamente la corsa salvezza. Dopo settimane di occasioni sprecate e rimpianti, i grigiorossi battono nettamente il Pisa allo Zini e tornano a credere davvero nella permanenza in Serie A.
Il 3-0 contro i toscani non rappresenta soltanto una vittoria pesantissima dal punto di vista della classifica, ma anche un segnale forte lanciato al Lecce e a tutto il campionato: la squadra di Marco Giampaolo è ancora viva.
Adesso la zona salvezza dista appena un punto e, con 180 minuti ancora da giocare, tutto torna incredibilmente in discussione.
Vardy e Bonazzoli trascinano la Cremonese nel momento decisivo
La Cremonese aveva bisogno di una prestazione convincente e l’ha trovata nel giorno in cui non erano più ammessi errori. I grigiorossi hanno dominato il match contro un Pisa già aritmeticamente retrocesso, imponendo ritmo, intensità e superiorità tecnica fin dai primi minuti.
A sbloccare la gara è stato Jamie Vardy, tornato titolare dopo oltre due mesi di assenza dall’undici iniziale. L’attaccante inglese ha firmato il vantaggio con un sinistro preciso e chirurgico, sfruttando al meglio una situazione favorevole nata anche dall’ingenuità del Pisa dopo l’espulsione di Bozhinov.
Per Vardy è stata una serata speciale, chiusa poi con la standing ovation dello Zini al momento della sostituzione. Un ritorno da protagonista nel momento più delicato dell’anno.
Nel secondo tempo è arrivata poi la firma di Federico Bonazzoli, sempre più uomo chiave dell’attacco grigiorosso. Con il gol segnato contro il Pisa, l’attaccante ha raggiunto quota nove reti stagionali in Serie A, confermandosi uno dei pochi punti fermi offensivi della squadra.
La partita, di fatto, non è mai stata realmente in discussione. Il Pisa, già retrocesso e in evidente difficoltà mentale, è crollato definitivamente nella ripresa, rimanendo addirittura in nove uomini dopo il durissimo intervento di Loyola su Pezzella.
Nel finale spazio anche a Okereke e Sanabria, con il primo capace di mettere la firma definitiva sul match grazie a un destro quasi impossibile dalla linea di fondo che ha chiuso definitivamente il discorso.
Il calendario finale tiene aperta la lotta salvezza con il Lecce
Oltre al risultato, a fare sorridere la Cremonese è soprattutto il peso specifico della vittoria. I grigiorossi non vincevano allo Zini dalla sfida contro il Lecce del 7 dicembre 2025, più di cinque mesi fa. Un digiuno lunghissimo interrotto proprio nel momento più importante.
Il successo contro il Pisa riporta pressione sul Lecce e rende il finale di stagione ancora apertissimo.
Nel prossimo turno la Cremonese sarà impegnata in trasferta contro l’Udinese, mentre i salentini affronteranno il Sassuolo a Reggio Emilia. All’ultima giornata, invece, i grigiorossi ospiteranno il Como, mentre il Lecce chiuderà contro il Genoa.
Sulla carta, entrambe avranno davanti avversari con motivazioni differenti, ma in questo momento il fattore psicologico potrebbe fare la vera differenza.
La Cremonese arriva agli ultimi due appuntamenti con entusiasmo ritrovato e con la sensazione di aver finalmente invertito il trend negativo che sembrava condannarla. Giampaolo è riuscito a tenere viva la squadra e adesso il gruppo appare più compatto e convinto.
La salvezza resta complicata, ma quel lumicino acceso dopo il 3-0 al Pisa è tornato improvvisamente a illuminare tutto l’ambiente grigiorosso.
E quando mancano soltanto 180 minuti alla fine del campionato, ogni speranza può ancora trasformarsi in realtà.
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