17 Gennaio 2023:  Una data speciale che evoca ricordi allo zucchero per il popolo grigio rosso. La Cremonese, aveva appena licenziato Alvini e scelto Davide Ballardini. Il Mister ravennate, fresco di contratto e con un eredità pesante, si trova ad affrontare (nel match di Coppa Italia) il Napoli di Spalletti, futuro campione d’Italia. Una partita che tutti danno per segnata. La Cremo, con l’acqua alla gola in campionato, contro i “marziani” azzurri sembrava una vittima predestinata, con un allenatore che aveva appena preso in mano il timone della squadra. Invece, come nelle favole, la “Cenerentola” Cremonese diede vita ad una gara di forza, di carattere (come mai aveva fatto fino a quel momento in quella stagione) portando fino ai rigori (2-2 nei 90 minuti con gol del pareggio di Afena al minuto 87) il Napoli, con “festa grande” per i tifosi grigio rossi. Sono passati dodici mesi da quella notte, nel frattempo, Ballardini ha salutato è arrivato Stroppa e ha lavorato duro e ora sta cercando di riportare la Cremonese nuovamente verso il sogno chiamato serie A. I grigio rossi, hanno iniziato bene il nuovo anno, battendo il Cosenza in una gara sofferta, che ha messo in risalto la necessità di “rinforzi”. La società, ha portato a Cremona Falletti, un innesto importante per il reparto offensivo di Stroppa. Ora bisogna “sfoltire” la rosa da giocatori ormai fuori dal progetto. Valeri, attende una chiamata da Roma sponda biancoceleste, Okereke, dopo l’estate tormentata e un reintegro che non ha funzionato, è l’indiziato numero uno, ma la “corte” di molti club (anche di serie A) non si è concretizzata. Tsadjout, nel mirino dello Spezia, ma dalle parole di Stroppa dopo Cremonese-Cosenza, la sensazione è che il Mister ha fiducia nel ragazzo e lo vuole aiutare a crescere e ha dimostrare in maglia grigio rossa il suo valore. In queste due settimane che mancano alla fine della sessione di mercato la dirigenza Cremonese lavora per aggiungere pedine allo scacchiere grigio rosso. Si pensa ad un portiere da affiancare a Jungdal (in attesa di Sarr) anche se la notizia ha fatto storcere la bocca ai tifosi che da quando Jungdal è stato catapultato in prima squadra, è diventato un idolo del pubblico grazie al suo rendimento. A centrocampo, la partenza di Bertolacci, Brambilla e Valzania e il rendimento non eccelso di Abrego e Majer pone il reparto come “priorita” per un rinforzo di qualità. La notte del Maradona…e un futuro da scrivere…il 2024 grigio rosso è appena cominciato.

Sezione: Editoriale / Data: Mer 17 gennaio 2024 alle 10:24
Autore: Federico Bresciani
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