La Cremonese ha ufficialmente esonerato Marco Giampaolo. Nemmeno il successo per 2-0 ottenuto al Tardini contro il Parma, valso la qualificazione agli ottavi di finale di Coppa Italia, è stato sufficiente per modificare una decisione maturata dopo il pessimo avvio in Serie B. 

Giampaolo paga soprattutto le due sconfitte consecutive contro Empoli e Modena, con zero punti e nessuna rete realizzata. A pesare in maniera determinante è stato soprattutto lo 0-3 incassato allo Zini contro i gialloblù, una prestazione che aveva evidenziato evidenti difficoltà tecniche e caratteriali.

La società ha comunicato la scelta nella tarda serata del 1° settembre, ringraziando allenatore e staff per professionalità, impegno e dedizione. Si tratta del primo esonero della Serie B 2026/27, arrivato dopo appena quattro gare ufficiali della Cremonese. 

La vittoria di Parma non salva Giampaolo: il campionato pesa di più

La particolarità della decisione sta soprattutto nella tempistica.

Poche ore prima dell’esonero, la Cremonese aveva probabilmente disputato la migliore partita di questo avvio di stagione, vincendo 2-0 contro il Parma grazie alle reti di Samuele Lottici Tessadri e Adin Licina. Giampaolo aveva anche espresso soddisfazione per la risposta dei giocatori meno utilizzati, ribadendo di avere fiducia nella qualità della rosa. 

Non è bastato.

La dirigenza ha evidentemente deciso di valutare soprattutto ciò che era accaduto in campionato. Lo 0-3 contro il Modena aveva infatti lasciato un segno profondo, arrivando dopo la sconfitta all’esordio con l’Empoli e facendo emergere un dato difficile da ignorare: zero punti e zero gol dopo 180 minuti di Serie B.

Per una Cremonese costruita con l’obiettivo di tornare rapidamente in Serie A, la società ha preferito intervenire subito piuttosto che aspettare ulteriori conferme negative.

Pecchia in pole: Cremona sogna il ritorno dell’uomo della promozione

Adesso tutta l’attenzione si sposta sul successore.

Secondo Sky Sport, il favorito è Fabio Pecchia, che tornerebbe così sulla panchina grigiorossa dopo oltre quattro anni. Il tecnico conosce perfettamente l’ambiente e soprattutto ha già realizzato l’impresa che la Cremonese vuole ripetere: riportare il club in Serie A. 

Nella stagione 2021/22 Pecchia guidò infatti i grigiorossi al secondo posto in Serie B e alla promozione diretta, riportando Cremona nella massima categoria dopo 26 anni.

È proprio questa esperienza a rendere il suo nome particolarmente suggestivo.

La rosa attuale conserva qualità ed esperienza, mentre il campionato è appena iniziato. La scelta della società sembra quindi avere un obiettivo preciso: cambiare immediatamente rotta prima che il ritardo accumulato diventi più difficile da recuperare.

Giampaolo lascia paradossalmente dopo una vittoria importante. Pecchia, se l’operazione verrà definita, potrebbe invece ripartire proprio da dove aveva concluso la precedente esperienza: dalla missione Serie A.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 02 settembre 2026 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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