In un finale di mercato dominato dalla trattativa per Cristian Shpendi, la Cremonese ha già completato un’operazione che rischia di passare quasi inosservata ma che potrebbe rivelarsi particolarmente interessante: Adin Licina è un nuovo giocatore grigiorosso.

Il classe 2007 arriva in prestito dalla Juventus. Nato calcisticamente nel settore giovanile del Bayern Monaco, nella prima metà della scorsa stagione ha raccolto 20 presenze, 2 gol e 6 assist tra seconda squadra bavarese e Youth League, prima di trasferirsi in Italia e totalizzare 13 presenze, un gol e un assist con la Juventus Next Gen. 

A 19 anni avrà ora la possibilità di misurarsi con la Serie B.

Un mancino tra le linee: Licina porta qualcosa che mancava

La scelta della Cremonese non nasce soltanto dal talento.

Licina risponde a un’esigenza tattica precisa: Giampaolo aveva bisogno di un giocatore offensivo mancino, capace di muoversi sulla trequarti e offrire caratteristiche differenti rispetto alle alternative presenti.

Il tedesco può partire dall’esterno, accentrarsi e creare con il piede forte, ma possiede soprattutto qualità nello stretto, cambio di direzione e sensibilità tecnica.

Non deve essere considerato immediatamente il salvatore dell’attacco grigiorosso. Il salto dalla Serie C alla B è importante e il ragazzo dovrà adattarsi alla fisicità e alla velocità della categoria.

Ma il talento esiste.

Lo aveva dimostrato anche con la Juventus Next Gen, trovando il primo gol bianconero contro il Guidonia con una giocata decisiva nell’1-0. Inoltre aveva svolto buona parte della preparazione estiva con la prima squadra della Juventus, segnale di quanto il club creda nel suo potenziale. 

Giampaolo deve proteggerlo, ma può usarlo per rompere le partite

Il momento della Cremonese rende il suo inserimento particolarmente interessante.

Dopo due giornate senza segnare, servono calciatori capaci di produrre qualcosa fuori dagli automatismi. Licina può diventare proprio questo: un elemento da utilizzare quando la partita si blocca.

Ricevere tra le linee, puntare il diretto avversario, rientrare sul mancino e cercare una combinazione rapida sono tutte soluzioni che potrebbero aiutare una squadra apparsa troppo lenta nelle prime settimane.

Giampaolo, però, dovrà gestirlo senza caricarlo di responsabilità eccessive.

La Cremonese non ha preso Licina per affidargli immediatamente il peso di una squadra che punta alla promozione. Lo ha preso perché la nuova strategia societaria prevede anche la valorizzazione di giocatori giovani, un principio sottolineato dallo stesso Botturi al momento della scelta dell’allenatore. 

È quindi un investimento tecnico oltre che una soluzione per il presente.

Se la Cremonese riuscirà ad accompagnarlo gradualmente, Licina potrebbe diventare una delle sorprese della stagione.

Sezione: News / Data: Mar 01 settembre 2026 alle 16:30
Autore: Redazione TuttoCremonese
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