La Cremonese aggiunge imprevedibilità e talento al proprio reparto offensivo assicurandosi Adin Licina, fantasista tedesco classe 2007 arrivato dalla Juventus con la formula del trasferimento temporaneo. Un’operazione pensata per offrire a Marco Giampaolo un giocatore capace di saltare l’uomo, muoversi tra le linee e creare occasioni attraverso il proprio mancino.

Licina arriva a Cremona in un momento particolarmente delicato. I grigiorossi hanno iniziato il campionato con due sconfitte e, dopo il pesante 0-3 casalingo contro il Modena, lo stesso Giampaolo ha evidenziato la scarsa produzione offensiva della squadra. In 180 minuti la Cremonese ha effettuato un solo tiro nello specchio, mostrando poca velocità, difficoltà nei duelli e un’insufficiente capacità di sorprendere le difese avversarie.

Il giovane proveniente dalla Juventus Next Gen non può risolvere da solo tutti questi problemi, ma possiede caratteristiche quasi assenti nel resto dell’organico. La sua sfida sarà trasformare il talento mostrato nei settori giovanili in un contributo immediatamente utile in un campionato fisico e tatticamente complesso come la Serie B.

Dal Bayern alla Juventus: un talento cresciuto tra due scuole d’élite

Nato il 6 gennaio 2007 a Landshut, in Germania, Licina è cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Bayern Monaco, al quale è approdato da bambino. Mancino naturale, alto circa 180 centimetri, può giocare da trequartista, esterno offensivo o centrocampista avanzato.

La sua qualità principale è la capacità di ricevere tra le linee e puntare immediatamente la porta. Ama partire dalla fascia destra per rientrare sul sinistro, cercando la conclusione, l’assist o lo scambio con il centravanti. Possiede un buon controllo nello stretto, cambia direzione rapidamente e vede passaggi che altri giocatori tendono a non tentare.

Nella prima parte della stagione 2025-26 ha raccolto 20 presenze tra Bayern Monaco II e Youth League, realizzando due gol e sei assist. A gennaio si è trasferito in Italia, entrando nel progetto della Juventus. Con la Next Gen ha disputato 13 partite, segnando una rete e fornendo un assist.

La Juventus lo ha inoltre aggregato alla prima squadra durante la preparazione estiva, permettendogli di allenarsi a un livello superiore e di confrontarsi con ritmi più elevati. Il club bianconero continua a credere nelle sue prospettive e ha scelto Cremona per offrirgli maggiore continuità. Il comunicato della Juventus conferma il trasferimento temporaneo per l’intera stagione 2026-27.

Licina rappresenta anche la Germania a livello giovanile, avendo completato il percorso dalle selezioni Under 15 fino all’Under 19. La sua formazione internazionale e l’esperienza maturata tra Germania e Italia descrivono un giocatore tecnicamente evoluto, ma ancora chiamato a completare la propria maturazione fisica e tattica.

Dove può giocare nella Cremonese di Giampaolo

Il 4-2-3-1 utilizzato contro il Modena sembra offrire a Licina una collocazione naturale. Il tedesco può partire sulla destra nella linea dei trequartisti, ricevere largo e poi accentrarsi sul piede preferito. In questa posizione garantirebbe un tipo di gioco differente rispetto agli esterni maggiormente portati a percorrere tutta la fascia.

La sua presenza potrebbe aprire il campo alle sovrapposizioni del terzino e creare una zona di superiorità vicino a Bonazzoli e al centravanti. Licina può anche giocare centralmente alle spalle della punta, alternandosi con lo stesso Bonazzoli o permettendo all’ex Salernitana di avvicinarsi maggiormente all’area di rigore.

Un’altra possibilità è impiegarlo a sinistra come alternativa a Vandeputte. In quella zona perderebbe parte della capacità di rientrare sul mancino, ma potrebbe sfruttare maggiormente l’accelerazione verso il fondo e la precisione nel cross. La sua duttilità consentirà a Giampaolo di modificare la disposizione della trequarti senza effettuare sostituzioni.

L’aspetto più interessante riguarda la capacità di rompere gli equilibri individualmente. Contro il Modena la Cremonese ha sviluppato una manovra prevedibile, permettendo agli avversari di difendere senza essere costretti a uscire dalle proprie posizioni. Un dribblatore come Licina può attirare più difensori, liberare spazi per De Luca o Nasti e aumentare il numero di palloni giocati dentro l’area.

Restano alcune incognite. Licina ha soltanto 19 anni e dovrà adattarsi alla fisicità della Serie B. Giampaolo gli chiederà anche disciplina nella fase di non possesso, soprattutto quando verrà schierato sulla fascia destra. Nel sistema grigiorosso l’esterno deve infatti abbassarsi, accompagnare il terzino e garantire equilibrio durante le transizioni.

Dopo lo 0-3 contro il Modena, l’allenatore ha sottolineato come la Cremonese abbia perso i duelli e sofferto la maggiore velocità degli avversari. Le parole di Giampaolo mostrano che il problema non è soltanto tecnico. Licina aggiungerà accelerazione e fantasia, ma dovrà crescere nell’intensità e nella continuità.

Il suo arrivo rimane comunque una risposta precisa alle difficoltà offensive. La Cremonese aveva bisogno di un mancino capace di giocare tra le linee e di rendere meno leggibile la manovra. Licina porta talento, coraggio e possibilità tattiche differenti: Giampaolo dovrà ora trovare il modo di concedergli libertà senza compromettere l’equilibrio della squadra.

Sezione: Copertina / Data: Dom 30 agosto 2026 alle 21:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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