La Cremonese non ha ancora rinunciato a Cristian Shpendi, ma quello che pochi giorni fa sembrava un affare destinato alla chiusura si è trasformato in uno degli intrecci più delicati delle ultime ore di calciomercato. L’attaccante classe 2003 resta di proprietà del Cesena e il club grigiorosso deve prima liberare uno spazio nel reparto offensivo per poter completare l’operazione. 

La soluzione più suggestiva porta direttamente a uno scambio con Manuel De Luca: Shpendi prenderebbe la strada di Cremona, mentre l’attaccante grigiorosso farebbe il percorso inverso trasferendosi in Romagna. Un’ipotesi concreta emersa nelle ultime ore e che consentirebbe a Christian Botturi di risolvere contemporaneamente due problemi: sfoltire l’attacco e consegnare a Marco Giampaolo una punta giovane, dinamica e con importanti margini di crescita. 

La strada, però, non è ancora libera. Secondo le indiscrezioni più recenti, De Luca avrebbe per il momento rifiutato un’importante proposta triennale del Cesena, complicando la costruzione dello scambio. È un dettaglio tutt’altro che secondario perché la Cremonese ha bisogno proprio di un’uscita per sbloccare definitivamente l’arrivo di Shpendi. 

Shpendi resta il grande obiettivo: accordo impostato, ma prima serve un’uscita

La Cremonese lavora su Shpendi da diversi giorni. Il 27 agosto la trattativa era stata descritta come molto avanzata, con un’intesa economica vicina ai 4 milioni di euro. Nella scorsa stagione il centravanti del Cesena ha chiuso con 38 presenze, 12 gol e 5 assist, numeri che spiegano perché Botturi lo abbia individuato come un possibile investimento importante per l’attacco grigiorosso. 

Successivamente, però, l’operazione ha rallentato.

La Cremonese dispone di un reparto numericamente molto affollato e, secondo le ultime ricostruzioni, prima di aggiungere un altro centravanti dovrebbe far partire almeno uno tra De Luca, Marco Nasti o Milan Djuric. Il problema non è dunque esclusivamente raggiungere l’accordo con il Cesena, ma creare materialmente spazio all’interno della rosa. 

Da qui nasce l’idea dello scambio.

De Luca permetterebbe al Cesena di sostituire immediatamente Shpendi con un attaccante che conosce bene la categoria, mentre la Cremonese eviterebbe di dover trovare separatamente una sistemazione per il proprio centravanti prima di chiudere l’acquisto.

Sulla carta sarebbe una soluzione quasi perfetta.

Nella pratica serve però il consenso di tutte le parti, e proprio la posizione di De Luca rischia di diventare determinante. Se l’attaccante continuerà a non considerare il trasferimento in Romagna una soluzione adeguata, Botturi dovrà individuare rapidamente un’altra uscita oppure modificare nuovamente la struttura dell’affare.

Il tempo, a questo punto, pesa quanto i milioni.

Per Giampaolo sarebbe un attaccante diverso: il mercato entra nelle ore decisive

L’interesse della Cremonese per Shpendi ha anche una motivazione tecnica evidente.

Dopo un inizio di campionato complicato, culminato con le sconfitte contro Empoli e Modena, il club sta valutando come aumentare il peso e l’imprevedibilità del reparto offensivo. Il pesante passo falso contro i canarini ha accentuato gli interrogativi sulla costruzione della rosa e sulla necessità di consegnare a Giampaolo soluzioni differenti. 

Shpendi rappresenterebbe un investimento molto diverso rispetto a un centravanti esclusivamente fisico.

È giovane, può attaccare la profondità, muoversi lungo tutto il fronte offensivo e soprattutto arriva da una stagione nella quale ha già dimostrato di poter produrre numeri importanti in Serie B. La sua eventuale acquisizione avrebbe quindi una doppia valenza: rinforzare immediatamente Giampaolo e inserire in rosa un patrimonio tecnico ancora valorizzabile.

La situazione resta però estremamente fluida.

La Cremonese aveva raggiunto nei giorni scorsi un’intesa di massima con il Cesena, ma il successivo rallentamento ha rimesso tutto in discussione. Anche l’utilizzo di Shpendi da parte dei romagnoli nel frattempo ha confermato che il trasferimento non poteva essere considerato concluso. 

Adesso lo scenario ruota soprattutto attorno alle uscite.

Se De Luca dovesse aprire al Cesena, lo scambio potrebbe rappresentare la scorciatoia ideale per arrivare rapidamente alla fumata bianca. In caso contrario, Botturi dovrà trovare una soluzione alternativa per uno degli attaccanti presenti in organico.

Shpendi resta quindi molto più di una semplice suggestione, ma non è ancora un giocatore della Cremonese. La trattativa è entrata nella fase in cui un sì, un rifiuto o una cessione improvvisa possono cambiare completamente il finale.

Ed è proprio questo a rendere le prossime ore particolarmente calde: la Cremonese vuole Shpendi, il Cesena può trattare, ma prima Botturi deve liberare quella casella che oggi tiene bloccato uno degli affari più importanti del mercato grigiorosso.

Sezione: Calciomercato / Data: Mar 01 settembre 2026 alle 10:30
Autore: Redazione TuttoCremonese
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