L’arrivo di Adin Licina ha aggiunto talento, dribbling e imprevedibilità alla trequarti della Cremonese. La possibile operazione Cristian Shpendi potrebbe invece consegnare a Marco Giampaolo un centravanti giovane, dinamico e abituato ad attaccare la profondità. Due innesti importanti, ma probabilmente insufficienti per correggere il problema più evidente emerso nello 0-3 contro il Modena.

La Cremonese non è stata battuta soltanto perché ha creato poco e non ha segnato. È stata superata sul piano dell’intensità, dei duelli e della capacità di reagire alla perdita del pallone. Per questo il vero rinforzo da acquistare nelle ultime ore di calciomercato potrebbe non essere un altro attaccante, bensì un centrocampista fisico, rapido e aggressivo.

Giampaolo ha parlato di una differenza sostanziale di “motore” tra le due squadre. Una dichiarazione che rappresenta quasi un’indicazione di mercato: alla Cremonese non manca solamente la qualità negli ultimi metri, ma un giocatore capace di aumentare ritmo e protezione nel cuore della squadra.

Licina e Shpendi cambiano l’attacco, ma non il problema principale

Licina è stato acquistato a titolo temporaneo dalla Juventus per aggiungere creatività alla linea dei trequartisti. Il classe 2007 può partire dalla destra, accentrarsi sul sinistro e creare superiorità attraverso il dribbling. Nella prima parte della scorsa stagione aveva raccolto 20 presenze, 2 gol e 6 assist con le formazioni del Bayern Monaco, prima di trasferirsi alla Juventus Next Gen. 

Il giovane tedesco può rendere meno prevedibile l’attacco, ma non può essere incaricato di risolvere le difficoltà nella fase di non possesso. Chiedergli immediatamente di coprire tutta la fascia e compensare gli squilibri del centrocampo rischierebbe inoltre di limitarne le qualità migliori.

Shpendi rappresenterebbe un rinforzo differente. Il centravanti del Cesena possiede mobilità, capacità di attaccare lo spazio e maggiore disponibilità al pressing. Il suo eventuale arrivo consentirebbe a Bonazzoli di giocare più vicino alla porta e aumenterebbe la concorrenza con Nasti e De Luca.

La trattativa, però, non può ancora essere considerata conclusa. Il Cesena chiederebbe una cifra vicina ai quattro milioni di euro e la Cremonese avrebbe necessità di completare alcune uscite, con De Luca tra i giocatori che potrebbero liberare spazio nel reparto. Le indiscrezioni indicano Shpendi vicino, ma ancora condizionato dalle operazioni in uscita.

Anche acquistando Shpendi, resterebbe però irrisolto il problema emerso contro il Modena. Gli emiliani hanno avuto spazio per verticalizzare, hanno recuperato quasi tutte le seconde palle e hanno costretto Gerli e Pontisso a inseguire. I tre gol sono arrivati attraverso situazioni nelle quali la Cremonese non è riuscita a rallentare l’avversario prima che la propria difesa venisse attaccata in campo aperto.

Giampaolo ha ammesso che il Modena è andato molto più velocemente e che i grigiorossi hanno perso i duelli individuali. Il tecnico ha parlato di una squadra inferiore sotto l’aspetto tecnico, fisico e tattico. Un nuovo centravanti può migliorare la finalizzazione, ma non può proteggere da solo le transizioni o recuperare palloni nella zona centrale.

Il vero identikit: un centrocampista di rottura che sappia anche correre

La Cremonese dispone di diversi giocatori tecnicamente validi. Gerli è un regista capace di organizzare il possesso, Pontisso può inserirsi e accompagnare l’azione, Berti ama ricevere tra le linee, mentre Lottici Tessadri offre ordine e disponibilità.

Manca però un centrocampista con caratteristiche chiaramente differenti: un giocatore capace di coprire molto campo, accorciare in avanti, vincere contrasti e impedire agli avversari di ripartire. Non sarebbe necessario trovare un semplice mediano difensivo, ma un elemento completo, in grado di recuperare il pallone senza diventare un limite nella costruzione.

Il profilo ideale dovrebbe avere esperienza in Serie B, resistenza atletica e capacità di giocare sia in una coppia sia come mezzala. Nel 4-2-3-1 potrebbe affiancare Gerli, lasciando al regista maggiore libertà nella gestione del possesso. In un centrocampo a tre, invece, permetterebbe a Pontisso di avanzare e sfruttare meglio gli inserimenti.

Un innesto del genere migliorerebbe contemporaneamente più reparti. Proteggerebbe la difesa quando i terzini salgono, consentirebbe ai trequartisti di restare più vicini alla porta e aiuterebbe la squadra a recuperare immediatamente il pallone. Sarebbe quindi un acquisto meno appariscente rispetto a un centravanti, ma probabilmente più determinante per l’equilibrio generale.

Il recupero di Collocolo potrebbe restituire alla squadra parte della corsa perduta. L’ex Ascoli possiede energia e capacità di inserimento, ma nelle prime uscite è stato utilizzato anche sulla fascia destra e il problema all’adduttore lo ha costretto a saltare la sfida con il Modena. Affidare tutte le speranze al suo rientro sarebbe rischioso, soprattutto in una stagione lunga come quella di Serie B.

Resta inoltre da controllare la situazione di Tommaso Barbieri. Il terzino è stato accostato ad alcune società di Serie A e una sua eventuale cessione renderebbe necessario intervenire anche sulla fascia destra. L’interesse dalla massima categoria è stato segnalato nelle ultime giornate di mercato. Senza Barbieri, Vogliacco continuerebbe a essere adattato da terzino, pur avendo caratteristiche più adatte al centro della difesa.

La priorità dipenderà quindi anche dalle uscite. Se Barbieri dovesse partire, acquistare un laterale destro diventerebbe obbligatorio. Se invece il terzino rimanesse, il centrocampista atletico dovrebbe essere considerato il vero ultimo tassello.

Licina può aggiungere fantasia e Shpendi potrebbe portare gol, ma il giocatore del quale Giampaolo ha maggiore bisogno è quello capace di restituire equilibrio, intensità e aggressività. Dopo la pesante sconfitta con il Modena, il mercato non deve limitarsi a rispondere alla mancanza di reti: deve correggere la fragilità strutturale della squadra.

Il colpo più importante potrebbe dunque essere quello meno rumoroso. Non un altro nome da copertina, ma un centrocampista disposto a correre, contrastare e coprire gli spazi. Esattamente ciò che è mancato alla Cremonese nelle prime due giornate.

Sezione: Calciomercato / Data: Lun 31 agosto 2026 alle 19:30
Autore: Redazione TuttoCremonese
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