La prima risposta importante della stagione della Cremonese non è arrivata dalla squadra, ma dai suoi tifosi. Nonostante la retrocessione, la delusione dell’ultimo campionato e una rosa ancora in trasformazione, 6.585 sostenitori hanno sottoscritto l’abbonamento per seguire i grigiorossi nella Serie B 2026-27.
Si tratta del miglior risultato mai raggiunto dalla società in cadetteria, inferiore solamente alle campagne delle due recenti stagioni di Serie A. Una dimostrazione di fiducia che rende ancora più doloroso lo 0-3 subito contro il Modena nella prima partita stagionale allo Zini.
Il pubblico ha risposto alla chiamata. La squadra, almeno per il momento, no. Dopo il ko di Empoli ci si aspettava una reazione caratteriale, prima ancora che tecnica. È arrivata invece una prestazione priva di ritmo, aggressività e capacità di contrastare un avversario apparso superiore in ogni zona del campo.
Il record degli abbonamenti rende lo 0-3 ancora più pesante
Il dato finale della campagna “Rispondi alla Chiamata” racconta quanto sia cresciuto il legame tra la Cremonese e la città. Le 6.585 tessere rappresentano un incremento del 4,3% rispetto all’ultima stagione disputata in Serie B. Oltre 4.100 abbonamenti sono stati sottoscritti in Curva Sud, mentre i Distinti hanno raggiunto quota 1.720.
Particolarmente significativo è anche il coinvolgimento dei più giovani: 841 sottoscrizioni sono state effettuate attraverso le tariffe dedicate agli Under 18 e agli studenti universitari. I numeri ufficiali confermano il nuovo record grigiorosso in Serie B.
Non è soltanto una questione statistica. Migliaia di persone hanno scelto di rinnovare il proprio sostegno dopo una retrocessione, accettando di accompagnare nuovamente la squadra in un campionato lungo, equilibrato e spesso imprevedibile. Il tifoso grigiorosso non ha chiesto la certezza della promozione, ma un progetto credibile e una squadra capace di riconoscersi nei valori della piazza.
Contro il Modena erano presenti allo Zini 9.773 spettatori, dei quali 1.105 provenienti dal settore ospiti. Una cornice importante, resa ancora più significativa dalle difficoltà provocate dal forte maltempo che aveva colpito Cremona poche ore prima della partita.
Numerose strade erano interessate da rallentamenti o chiusure, mentre forze dell’ordine, Protezione Civile e Vigili del Fuoco erano impegnati per affrontare i danni causati dalle precipitazioni. Nonostante tutto, i sostenitori hanno raggiunto lo stadio e accompagnato la squadra nel debutto casalingo. I cancelli dello Zini erano stati aperti solamente poco prima delle 19.30.
La Cremonese avrebbe dovuto trasformare quella presenza in energia. È successo l’esatto contrario. Il Modena ha vinto i contrasti, corso maggiormente e mostrato un’organizzazione superiore. Dopo il primo gol di Olzer, i grigiorossi non hanno prodotto una vera reazione, subendo il raddoppio prima dell’intervallo e la terza rete a inizio ripresa.
I fischi finali non devono quindi essere interpretati come una rottura tra squadra e tifoseria. Sono stati la conseguenza della distanza tra ciò che il pubblico aveva offerto e ciò che aveva ricevuto. Una piazza può accettare una sconfitta, soprattutto alla seconda giornata, ma fatica ad accettare una squadra che perde tutti i duelli e appare incapace di reagire.
Giampaolo lo ha riconosciuto senza cercare alibi, chiedendo scusa e definendo la prestazione negativa sotto ogni punto di vista. L’allenatore ha ammesso che il Modena è stato superiore tecnicamente, fisicamente e tatticamente. Parole corrette, alle quali ora dovranno seguire risposte visibili sul campo.
Parma per l’orgoglio, Padova per ricucire il rapporto
La Cremonese avrà immediatamente l’opportunità di mostrare un volto differente. Martedì 1° settembre i grigiorossi saranno impegnati al Tardini contro il Parma nei sedicesimi di Coppa Italia. Una partita difficile contro un avversario di categoria superiore, ma anche un’occasione ideale per misurare la reazione del gruppo.
Al Tardini il risultato non potrà essere l’unico parametro di valutazione. I tifosi vorranno vedere una squadra più compatta, coraggiosa e disposta a lottare su ogni pallone. Serviranno distanze più corte, maggiore pressione e un atteggiamento completamente diverso rispetto a quello mostrato contro il Modena. Parma-Cremonese si giocherà il 1° settembre alle ore 18.
Il vero appuntamento decisivo sarà però il successivo turno di campionato contro il Padova. Domenica 6 settembre la Cremonese tornerà allo Zini e avrà bisogno dei primi punti stagionali. Dopo due sconfitte consecutive, un’altra prestazione negativa renderebbe ancora più pesante il clima intorno a squadra e allenatore.
Contro il Padova non basterà controllare il possesso o mostrare qualche miglioramento estetico. La Cremonese dovrà entrare in campo con aggressività, cercare la porta con maggiore continuità e far percepire immediatamente al pubblico la volontà di cambiare direzione.
La reazione dovrà partire anche dal linguaggio del corpo. Dopo un pallone perso sarà necessario rincorrere, dopo un errore aiutare il compagno e dopo un gol subito riprendere rapidamente il gioco. Sono segnali apparentemente semplici, ma fondamentali per ricostruire la connessione con lo stadio.
Giampaolo dovrà assumersi la responsabilità delle scelte, mentre i giocatori più esperti saranno chiamati a guidare il gruppo. Non può essere un giovane come Licina, appena arrivato, a caricarsi sulle spalle una squadra che conta numerosi calciatori abituati alla Serie A.
Lo Zini non chiede miracoli e non pretende una promozione conquistata ad agosto. Chiede però una Cremonese riconoscibile, orgogliosa e capace di onorare l’appoggio ricevuto. I 6.585 abbonamenti rappresentano altrettante dimostrazioni di fiducia, ma anche altrettanti motivi per non ripetere la prestazione offerta contro il Modena.
Il pubblico ha già fatto la propria parte. Adesso tocca alla squadra rispondere.
Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
- 10:30 Pecchia cambia cinque uomini, ma la Cremonese resta solida: la profondità può fare la differenza
- 09:00 De Luca e Djuric, concorrenza feroce: chi trova spazio nell’attacco della Cremonese?
- 21:00 Nasti deve aspettare? La doppietta di Bonazzoli cambia le gerarchie della Cremonese
- 19:30 Cremonese, il vero cambio di Pecchia non è il modulo: è il modo di interpretarlo
- 18:00 Luperto-Bianchetti, la coppia che può cambiare le gerarchie della difesa della Cremonese
- 16:30 Baschirotto parte dalla panchina: problema o lusso per la nuova Cremonese?
- 15:00 Vandeputte cambia volto con Pecchia: l’assist al Padova può essere solo l’inizio
- 13:30 Agazzi decisivo contro il Padova: la Cremonese ritrova sicurezza anche tra i pali
- 12:00 Cremonese, tre punti e ultimo posto lasciato alle spalle: può iniziare da qui la vera stagione?
- 10:30 Cremonese finalmente concreta: contro il Padova la migliore prestazione della stagione
- 09:00 Pecchia non cancella Giampaolo: il dettaglio che racconta la nuova Cremonese
- 21:00 Bonazzoli esce, entra Nasti: come cambiano le gerarchie dell’attacco della Cremonese?
- 19:30 Rocchetti convince a sinistra: Pecchia ha trovato un nuovo titolare nella Cremonese?
- 18:00 Cremonese, dal rischio rimonta al 3-1: contro il Padova arriva la prova di carattere che serviva
- 16:30 Cremonese, rosa extralarge per Pecchia: chi rischia di restare fuori?
- 15:42 Cremonese, Rocchetti: "Torno cresciuto e molto motivato"
- 15:29 Cremonese, Pecchia settimo allenatore vincente all'esordio dal 2016-17
- 15:00 Cesena-Cremonese, la prova del nove di Pecchia: ora serve continuità
- 13:30 Cremonese, lo Zini torna a crederci: record abbonamenti ed effetto Pecchia
- 12:00 Pecchia non cambia modulo ma cambia tutto: ecco la nuova Cremonese
- 10:30 Cremonese, Agazzi mette pressione a Fulignati: Pecchia ha un nuovo dubbio tra i pali
- 09:00 Berti, Licina e Vandeputte: nasce la nuova Cremonese offensiva di Pecchia
- 22:53 Vogliacco terzino destro: la soluzione tattica che può sorprendere nella Cremonese di Pecchia
- 18:00 Cremonese, Baschirotto parte dietro: Pecchia ridisegna le gerarchie in difesa
- 16:30 TuttoCremonese.com cerca nuovi collaboratori! Invia la tua candidatura!
- 15:00 Adin Licina fa impazzire Cremona: il talento della Juventus che può dominare la Serie B
- 13:30 Bonazzoli cambia la Cremonese: Pecchia ha trovato il suo vero numero 9
- 12:00 Cremonese, effetto Pecchia immediato: cosa è cambiato contro il Padova
- 10:30 Adin Licina incanta la Cremonese: gol e assist, la Serie B ha già scoperto un nuovo talento
- 09:00 Serie BKT, il calendario della Cremonese dalla 6ª alla 11ª giornata
- 18:00 Cremonese, due gol in cinque minuti: contro il Padova è tornata l’aggressività che mancava
- 15:22 Cremonese, prima vittoria dopo tre turni di campionato come nel 2023-24
- 15:00 Berti convince subito Pecchia: il nuovo ruolo che può renderlo fondamentale per la Cremonese
- 13:30 Bonazzoli-Licina, nasce la coppia che può trascinare la Cremonese?
- 12:00 Licina non è più una promessa: gol, qualità e personalità nella nuova Cremonese
- 10:30 Bonazzoli si prende la Cremonese: doppietta al Padova e rinascita da vero numero 9
- 09:00 Cremonese, effetto Pecchia immediato: il 3-1 al Padova può cambiare la stagione
- 23:27 Cremonese-Padova 3-1, Bonazzoli: “La vittoria ci dà morale, andiamo avanti così”
- 23:27 Pagelle Cremonese-Padova: Tommaso Berti è il nostro MVP.
- 23:26 Cremonese-Padova 3-1, Pecchia: "Conitnuiamo a coltivare l'atteggiamento giusto"
- 18:15 LIVE | CREMONESE-PADOVA: SEGUI LA DIRETTA DEL MATCH
- 17:51 UFFICIALE - Vardy riparte dalla Championsip, è un giocatore del Burnley
- 14:55 Cremonese in crisi, Pecchia chiamato alla svolta: zero punti e nessun gol
- 13:00 Cremonese, corsie da sistemare: Pecchia cerca nuove soluzioni dopo la chiusura del mercato
- 12:00 Cremonese, tre allenatori a libro paga: quanto pesa il cambio in panchina sul futuro grigiorosso?
- 11:00 Cremonese, Gerli e Pontisso possono diventare il cuore della squadra di Pecchia
- 10:00 CREMONESE-PADOVA: LE PROBABILI FORMAZIONI
- 09:00 Cremonese, Bonazzoli favorito su Nasti: Pecchia studia il nuovo attacco grigiorosso


