Il nome di Cristian Shpendi continua a rimanere sul tavolo della Cremonese, ma a poche ore dalla chiusura del calciomercato la situazione è diventata una vera corsa contro il tempo. Il centravanti del Cesena resta il profilo individuato per aggiungere mobilità, profondità e gol all’attacco di Marco Giampaolo, ma il club grigiorosso non può procedere all’affondo definitivo senza prima alleggerire il reparto.

La condizione è ormai chiara: deve partire almeno uno tra Manuel De Luca, Marco Nasti e Milan Djuric. Secondo gli ultimi aggiornamenti da Cremona, per nessuno dei tre ci sarebbe al momento una trattativa sufficientemente concreta da poter essere considerata vicina alla chiusura. E senza un’uscita, l’arrivo di Shpendi resta inevitabilmente congelato. 

È il grande paradosso dell’ultimo giorno di mercato della Cremonese. Botturi ha individuato il rinforzo, i contatti con il Cesena sono stati portati avanti da giorni e l’operazione era arrivata a uno stadio molto avanzato. Ora, però, tutto dipende da un incastro che non riguarda direttamente Shpendi.

De Luca, Nasti o Djuric: uno deve uscire, ma il tempo comincia a diventare il vero avversario

Il reparto offensivo grigiorosso è numericamente troppo affollato per aggiungere semplicemente un altro centravanti.

De Luca, Nasti e Djuric rappresentano le tre situazioni sulle quali la società può intervenire. A queste si aggiungono Bonazzoli e Stückler, che completano un reparto già ricco di alternative. L’intenzione della Cremonese non è accumulare giocatori, ma modificare le caratteristiche dell’attacco.

Ed è proprio questo il senso dell’interesse per Shpendi.

Il classe 2003 del Cesena offre qualcosa di differente rispetto a diversi attaccanti già presenti nella rosa di Giampaolo: attacca maggiormente la profondità, si muove molto senza pallone e può dare velocità a un reparto che nelle prime due giornate di campionato non è ancora riuscito a segnare.

Per questo Botturi continua a considerarlo un’opzione importante.

Tra i tre possibili partenti, De Luca è quello che ha raccolto più interessamenti. Il Benevento ha seguito il centravanti e anche il Modena è stato accostato al giocatore; secondo TMW, proprio gli emiliani sarebbero stati tra le società più attente alla sua situazione. Tuttavia interessamenti e sondaggi non equivalgono ancora a una cessione definita, e gli aggiornamenti più recenti da Cremona sottolineano come non ci sia al momento un’operazione concreta già indirizzata verso la chiusura. 

Nelle scorse ore era stata valutata anche la possibilità di coinvolgere De Luca direttamente nell’affare con il Cesena, creando una sorta di scambio con Shpendi. Anche questa soluzione, però, non ha ancora trovato l’incastro necessario. 

Per Nasti e Djuric la situazione appare ancora più ferma.

Il primo conserva età e margini di valorizzazione che possono renderlo interessante anche in prospettiva. Il secondo garantisce caratteristiche fisiche e gioco aereo difficilmente replicabili dagli altri attaccanti. Cedere uno dei due significa quindi non soltanto liberare una casella, ma ridisegnare definitivamente le gerarchie dell’attacco.

Botturi deve scegliere in fretta, ma non può scegliere male.

Shpendi resta il colpo ideale per cambiare l’attacco di Giampaolo

Il fatto che la Cremonese continui a lavorare su Shpendi racconta anche qualcosa delle valutazioni fatte dopo le prime due giornate.

La squadra ha perso 1-0 a Empoli e soprattutto 3-0 allo Zini contro il Modena. Zero punti e zero gol hanno inevitabilmente acceso l’attenzione sulla produzione offensiva e aumentato la necessità di aggiungere caratteristiche differenti negli ultimi metri. 

Shpendi avrebbe proprio questa funzione.

La trattativa era arrivata nei giorni scorsi a un punto molto avanzato, con una valutazione indicata attorno ai 4 milioni di euro. Il Cesena, tuttavia, non può restare indefinitamente in attesa perché anche il club romagnolo deve eventualmente sostituire il proprio centravanti e completare il mercato offensivo. 

È quindi un effetto domino.

La Cremonese cede una punta. Botturi libera spazio. L’affare Shpendi può ripartire. Il Cesena, a sua volta, può completare le proprie operazioni in entrata.

Il problema è che il mercato chiude oggi, 1° settembre, alle 20, e ogni ora che passa rende l’incastro più complicato. 

Per questo le prossime mosse potrebbero essere rapidissime.

La società grigiorossa non sembra intenzionata a prendere Shpendi a qualsiasi costo né a creare un reparto sovradimensionato soltanto per piazzare un colpo importante. La priorità resta mantenere un organico sostenibile e consegnare a Giampaolo attaccanti con caratteristiche complementari.

E proprio qui Shpendi continua ad avere senso.

De Luca può offrire struttura e lavoro spalle alla porta. Djuric rappresenta un riferimento fisico. Nasti porta energia e margini di crescita. Shpendi aggiungerebbe invece mobilità, profondità e attacco dello spazio, qualità che potrebbero cambiare significativamente il modo di sviluppare l’azione offensiva.

L’affare, quindi, non è tramontato.

Ma non è più nelle sole mani della Cremonese e del Cesena.

Prima serve la cessione giusta.

Shpendi resta pronto sullo sfondo, Botturi continua a lavorare, ma il vero colpo di mercato della Cremonese passa adesso da un’uscita: senza la partenza di De Luca, Nasti o Djuric, la porta per il bomber del Cesena rischia di chiudersi definitivamente alle 20.

Sezione: Calciomercato / Data: Mar 01 settembre 2026 alle 16:59
Autore: Redazione TuttoCremonese
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