La Cremonese si appresta a vivere il primo ‘’scontro diretto’’ di stagione. Sabato alle ore 14.00 allo Zini, la formazione di Stroppa, se la dovrà vedere contro il Palermo di Eugenio Corini. Un match che molti definiscono ‘’partita della verità’’. Due compagini che (numeri alla mano) sgomitano per raggiungere la promozione senza passare per i playoff. La situazione di classifica, la distanza minima tra le altre pretendenti (Como e Venezia) non fanno dormire sonni tranquilli ad entrambi i tecnici, ogni passo falso rischia di favorire gli avversari.

In città i due pareggi consecutivi contro Reggiana ed Ascoli hanno creato qualche malumore. Stroppa dopo le lodi sperticate delle settimane precedenti ha dovuto incassare qualche mugugno di chi lo considera uno ‘’fortunato’’ e incapace di ‘’leggere le partite in corsa’’. D’altronde il tifoso, il suo umore, viaggia in parallelo con i risultati della squadra, i due ‘’rallentamenti’’ (nonostante il secondo posto) difeso dagli attacchi nemici, a qualcuno non è andato giù. Atmosfera diversa a Palermo, Corini sta vivendo un periodo di grande fiducia, dopo mesi di critiche per un avvio non esaltante dei rosanero. La compagine siciliana ha ottenuto nove punti nelle ultime tre gare e la vittoria rotonda contro il Como ha esaltato la piazza che ora sogna il colpaccio.

I numeri dicono che sarà una partita equilibrata dove avrà la meglio chi sarà più abile ad evidenziare i difetti dell’altro. Analizzando il rendimento delle due squadre nelle ultime 5 giornate: Il Palermo ha ottenuto 13 punti, frutto di quattro vittorie contro Como, Feralpi Salò, Bari e Modena, un pareggio a Catanzaro. L’ultima debacle rosanero risale al 13 gennaio contro il Cittadella. La squadra di Corini si conferma prolifica sotto porta con 13 gol realizzati, una media di 2,6 reti a partita. La Cremonese nelle ultime 5 giornate ha conquistato 11 punti, tre vittorie contro Spezia, Brescia e Lecco e due pareggi con Reggiana ed Ascoli. I numeri dell’attacco non sorridono ai grigiorossi: 4 reti in 5 partite con una media di 0,8 gol a match.

Cremonese-Palermo è la sfida tra due attaccanti con il vizio del gol. Massimo Coda arriva all’appuntamento con 12 reti all’attivo, il bomber rosanero Matteo Brunori con 9 reti.

In fase difensiva, meglio la Cremonese che ha nella difesa il punto di forza. I grigiorossi hanno subìto 17 reti in 25 giornate con una media di 0,68 reti a match. Il Palermo ha segnato più della Cremo ma ha una difesa più ‘’ballerina’’ rispetto ai grigiorossi con 29 gol al passivo in 25 turni con una media di 1,16 gol a partita.

Le statistiche possono dare indizi, non danno certezze. Sabato allo Zini ci sarà una grande cornice di pubblico, con massiccia presenza di sostenitori palermitani che sfideranno a suon di cori la Sud grigiorossa, pronta a dare il suo contributo per spingere la squadra a saltare più in alto e superare l’ostacolo.

La Cremonese si gioca molto, Stroppa sa che una bella prestazione contro il Palermo porterebbe entusiasmo e carica all’ambiente grigiorosso, leggermente demoralizzato, dalle ultime prestazioni della squadra. La missione è ardua ma non impossibile. La Cremo ha giocatori di qualità e solidità difensiva, il Palermo è allenata da un tecnico che ama ‘’giocarsi le partite’’ evitando i ‘’pullman davanti alla porta’’. Tutti ingredienti che fanno pensare che Cremonese e Palermo giocheranno per ‘’vincere’’.

La posta in palio è alta, sarebbe un errore ‘’accontentarsi’’  chi si ‘’accontenta’’ nel calcio (spesso)…‘’non gode’’.

Dai Cremo.

Sezione: Editoriale / Data: Mar 20 febbraio 2024 alle 10:40
Autore: Federico Bresciani
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