Al termine della sfida tra Cremonese e Sampdoria, valida per la 18ª giornata di Serie BKT 2024-25, mister Giovanni Stroppa è intervenuto in conferenza dalla sala stampa dello stadio “Zini”. Ecco le sue dichiarazioni.
Forse la miglior Cremo della stagione, che però non è riuscita a finalizzare. Cos’è successo al momento del cambio di Vazquez, quando si è rivolto verso la tribuna?
“Mi dispiace, chiedo scusa e ho avuto un atteggiamento che un professionista in campo non deve avere. Diciamo che nella concitazione del voler andare in vantaggio ho perso un po’ di equilibrio, mi spiace di aver dato un’immagine sbagliata. Vazquez era stanco, mi ha chiesto il cambio e quindi ho deciso di farlo. Sulla prima domanda dico che io oggi mi prendo tutto ciò che di buono la squadra ha fatto, 34 tiri: non so se nel calcio di oggi c’è la possibilità di vederli, così come di vedere una squadra che domina sul campo e che va sotto senza aver subito tiri in porta contro un avversario forte. Esco con rammarico, ma oggi la squadra è stata straordinaria, tenendo conto del momento che stiamo vivendo. Venivamo da una partita indecifrabile con la Reggiana e un pareggio a Cittadella in cui si è intravisto qualcosa di positivo. Gli applausi a fine partita da parte del pubblico testimoniano che i ragazzi hanno dato tutto e creato l’impossibile. Spero che la squadra sia questa e di continuare così”.
La Cremo ha fatto 11 tiri nello specchio, ha mostrato grande carattere. È mancato solo il risultato…
“Sì, infatti non voglio andare a pensare in maniera negativa, consentitemi questo. Per me è la partita più bella della stagione per il carattere e il modo in cui la squadra si è espressa, c’è stata qualità di gioco ed esaltazione dei singoli, gli attaccanti hanno tirato tantissimo e siamo arrivati spesso sull’esterno. Non abbiamo concesso niente, i difensori sono stati bravissimi sugli attaccanti. A volte abbiamo corso all’indietro ma l’avversario buttava palla sugli attaccanti e quindi può capitare. Questa è la Cremonese e credo che sia una soddisfazione vedere la squadra giocare così”.
Com’è nata la scelta di schierare Milanese dal 1′? L’ha convinta in settimana o voleva provare qualcosa di diverso rispetto alle ultime scelte che ha fatto in quel ruolo?
“Un po’ tutte e due. Lo avevo in mente già da un po’ e mi sembrava il momento giusto, perché sta andando meglio rispetto agli altri. Ho fatto una scelta logica, che in allenamento ha saputo mettersi in mostra e mantenere una certa mentalità nonostante il suo impiego. Ha ripagato con una prestazione di assoluto livello, è stato importante in entrambe le fasi e bisogna fargli i complimenti”.
Al di là dell’episodio, Ravanelli sembra aver accusato una flessione in termini di prestazioni…
“Se guardiamo all’episodio sì, anche se a Cittadella ha fatto una partita importante e oggi contro avversari di livello ha fatto una buona prova. Quella palla andava giocata in maniera diversa, ma va bene. Può succedere”.
Si torna subito in campo, stavolta contro il Cesena. Quali sono le sensazioni in vista di questo impegno? Può essere la gara della ripartenza?
“Lo vedremo vivendo. Io sono contento perché spero e mi auguro che questa partita ci dia una spinta, quel coraggio e quella qualità mentale che negli ultimi tempi alla squadra è mancata. Ben venga una partita così importante”.
Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
- 16:30 Cremonese, il dettaglio di Luperto che conta: quella chiusura racconta come crescere
- 15:00 Cremonese, porta inviolata contro la Juventus: il segnale positivo nasconde una lezione
- 13:30 Cremonese, quell’azione contro la Juventus indica la svolta: come ritrovare la profondità
- 12:00 Cremonese, Elia accende la fascia: il dettaglio contro la Juventus che fa sperare Pecchia
- 10:30 Cremonese, Pecchia prova il 4-4-2: la svolta può partire da una punta meno sola
- 09:00 Cremonese, Licina operato dopo la Juventus: cosa sappiamo e quando arriveranno novità
- 20:00 Bonazzoli colpisce la Juventus: la Cremonese ha trovato la chiave per liberarlo?
- 19:00 Cremonese, il colpo alla Juventus accende la fiducia: cosa può cambiare davvero
- 18:30 Cremonese, ultimo allenamento. Squadra in campo il 6 ottobre
- 18:29 Cremonese, frattura del polso per Licina
- 21:00 Cremonese, il blu e oro racconta qualcosa di più: l’identità dietro la terza maglia
- 19:30 Cremonese, porte aperte al Soldi: il valore di ritrovarsi vicini alla squadra
- 18:00 Cremonese, ottobre parte in salita? Arezzo e Pisa possono svelare la crescita
- 16:30 Juventus-Cremonese, il test che può svelare i progressi di Pecchia: cosa guardare
- 15:00 Cremonese, Stuckler ha già dimostrato di saper segnare: il premio che accende l’attesa
- 13:30 Cremonese, lo stop di Pontisso cambia le scelte: la sfida di Pecchia a centrocampo
- 12:00 Cremonese, Elia accende la ripartenza: il segnale che può dare nuove idee a Pecchia
- 10:30 Cremonese, Luperto indica la svolta: perché tutto può partire dalla difesa
- 09:00 Cremonese, la svolta nasce durante la sosta? Cosa sta costruendo Pecchia
- 18:50 Cremonese, quella capacità di crederci che può essere un valore aggiunto
- 17:38 La Cremonese incontra i tifosi
- 17:37 Luperto: "Lavoriamo per migliorarci completamente"
- 13:30 TuttoCremonese.com cerca nuovi collaboratori! Invia la tua candidatura!
- 12:00 Cremonese, ad Arezzo si vedrà la svolta? Le tre risposte attese da Pecchia
- 10:30 Como-Cremonese, quanto vale la Coppa Italia? L’occasione da non sottovalutare
- 09:00 Cremonese, porte aperte ai tifosi: al Campo Soldi si gioca anche la fiducia
- 21:00 Cremonese, Bonazzoli e Djuric insieme: l’idea che può cambiare l’attacco
- 19:30 Cremonese, solo due punti in meno dell’anno della promozione: c’è davvero da sperare?
- 18:00 Cremonese, Baschirotto segna e Antov risponde: il dettaglio che può spostare i punti
- 16:30 Cremonese, Licina incide anche senza segnare: la giocata che spiega il suo valore
- 15:00 Juventus-Cremonese, il risultato non basta: i tre segnali che Pecchia deve cercare
- 13:30 Cremonese, due segnali attesi: Stuckler e Lottici Tessadri riaprono le scelte?
- 12:00 Cremonese, stop Pontisso: il problema che Pecchia deve risolvere
- 10:30 Cremonese, De Luca torna al gol: quanto può cambiare questa rete?
- 09:00 Cremonese, Elia accende la fascia: Pecchia ha trovato la soluzione?
- 22:35 Cremonese, il 3-2 al Monza è una svolta? I segnali che contano davvero
- 22:33 Cremonese, è iniziata una nuova settimana di lavoro
- 18:00 Coppa Italia Frecciarossa: mercoledì 2 dicembre Como-Cremonese
- 16:55 Bollettino medico: Simone Pontisso
- 16:53 La Cremo supera 3-2 il Monza in amichevole
- 15:00 Cremonese, festa con 500 bambini: il futuro del tifo parte dall’Arvedi
- 13:30 Cremonese, cinque punti in cinque partite: quanto pesa la falsa partenza?
- 12:00 Cremonese, Bonazzoli troppo solo: come dare più forza all’attacco
- 10:30 Cremonese, Bianchetti oltre le critiche: cinque dati rivalutano il capitano
- 09:00 Cremonese, il nodo degli esterni: la sfida di Pecchia per sbloccare l’attacco
- 21:22 Cremonese, Agazzi dal vivaio allo Zini: il sogno diventa realtà
- 19:30 Licina, premio Vialli e Cremonese: il talento grigiorosso cerca continuità
- 18:00 Cremonese-Monza, test per Pecchia: chi può guadagnare spazio durante la sosta?
- 16:30 Cremonese, Pecchia riparte: tre problemi da risolvere durante la sosta
- 15:00 Cremonese, chi gioca meno: quando il prestito può essere la scelta giusta


