Quello che sta vivendo la Cremonese può essere definito senza mezzi termini come il passaggio più critico della stagione di Serie A. Non tanto — o non solo — per i risultati, ma per la sensazione di smarrimento che la squadra sta trasmettendo sul piano del gioco e, soprattutto, della pericolosità offensiva.

I numeri parlano chiaro: un solo punto nelle ultime quattro partite, con tre sconfitte e un pareggio, e soprattutto zero gol segnati. Un dato che pesa come un macigno.

Un attacco che non punge più

La vera preoccupazione non è soltanto l’assenza di reti, ma la scarsità di occasioni create. In questo ciclo di gare, le chance offensive della Cremonese si contano davvero sulle dita di una mano. La squadra fatica a costruire, a trovare soluzioni imprevedibili, a mettere in difficoltà le difese avversarie.

Il gioco appare bloccato, leggibile, privo di quegli spunti individuali o collettivi capaci di cambiare l’inerzia di una partita. Un problema che si trascina da settimane e che ora è diventato strutturale.

La sconfitta con la Fiorentina: un ko che lascia il segno

Il passo falso contro la Fiorentina fa particolarmente male. Il gol subito in pieno recupero brucia, ma sarebbe riduttivo attribuire tutto a quell’episodio. Per quanto visto in campo, la formazione viola ha meritato il successo, mostrando maggiore qualità, intensità e convinzione.

Per la Cremonese è stata l’ennesima gara in cui la solidità difensiva non è bastata a compensare le lacune offensive.

Classifica ancora rassicurante, ma attenzione

Guardando la graduatoria, la squadra di Davide Nicola conserva ancora nove punti di vantaggio sulla zona retrocessione. Un margine che, sulla carta, offre un minimo di tranquillità. Ma il campionato insegna che le distanze possono accorciarsi rapidamente, soprattutto quando il rendimento cala.

Alle spalle, infatti, le rivali iniziano a muoversi: Parma, Lecce, Genoa e Pisa hanno tutte raccolto punti, dando segnali di vita.

Fiorentina in risalita, concorrenza più ampia

A rendere il quadro ancora più complesso c’è la sensazione che la Fiorentina, con il successo contro la Cremonese, abbia imboccato la strada giusta per uscire definitivamente dalla zona calda. Un fattore che amplia il numero delle squadre coinvolte nella lotta salvezza e riduce il margine di errore per i grigiorossi.

Serve una svolta, soprattutto davanti

La Cremonese resta padrona del proprio destino, ma il tempo delle analisi sta finendo. Serve una reazione immediata, soprattutto sul piano offensivo. Ritrovare il gol, prima ancora del risultato, è la priorità assoluta per evitare che un momento negativo si trasformi in una crisi profonda.

Il calendario non aspetta. E in Serie A, chi smette di segnare, prima o poi, inizia anche a pagare.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 06 gennaio 2026 alle 11:30
Autore: Redazione TuttoCremonese
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