Il tempo per rimuginare è praticamente nullo. Per la Cremonese l’agenda propone subito un’altra prova verità: giovedì allo stadio Zini arriva il Cagliari, in uno scontro diretto che profuma di salvezza e che non ammette passi falsi.

Dopo settimane complicate e un digiuno offensivo che inizia a pesare, l’occasione per rialzarsi è immediata. E, forse, non poteva arrivare in un momento più indicativo.

Uno snodo chiave della stagione

Quella contro il Cagliari non è una partita come le altre. È un confronto diretto tra due squadre che orbitano nella parte bassa della classifica e che sanno quanto ogni punto possa fare la differenza nei mesi a venire. Per la Cremonese, però, il margine di errore è ormai ridotto al minimo.

Giocare in casa rappresenta un vantaggio da sfruttare fino in fondo. Lo Zini dovrà tornare a essere un fattore, non solo per l’atmosfera, ma per l’atteggiamento che i grigiorossi dovranno mettere in campo fin dal primo minuto.

Nicola e la consapevolezza delle difficoltà

Il tecnico Davide Nicola non ha mai nascosto che il cammino in Serie A sarebbe stato irto di ostacoli. Anzi, aveva messo in preventivo periodi di flessione, convinto che la vera forza della squadra sarebbe emersa proprio nei momenti più duri.

E quello che la Cremonese sta attraversando ora è esattamente uno di quei passaggi. Risultati negativi, fiducia da ricostruire e, soprattutto, la necessità di ritrovare il gol, elemento imprescindibile per spezzare l’inerzia.

Vietato sbagliare, soprattutto davanti

Contro il Cagliari servirà una Cremonese diversa, più coraggiosa e meno prevedibile. La solidità difensiva, da sola, non basta più. Occorre aumentare il peso offensivo, creare occasioni vere e tornare a mettere pressione agli avversari.

Non sarà semplice, ma è in queste partite che si misura la tenuta mentale di una squadra. E Nicola lo sa bene: il riscatto passa prima dalla prestazione, poi dal risultato.

Una partita che può cambiare il vento

Giovedì sera non deciderà la stagione, ma può indirizzarla. Un successo permetterebbe alla Cremonese di respirare, di interrompere la serie negativa e di ritrovare convinzione. Un altro passo falso, invece, rischierebbe di trascinare i grigiorossi in una zona sempre più affollata e pericolosa.

La parola d’ordine è una sola: reagire. Perché i momenti difficili, come ha sempre ricordato Nicola, fanno parte del percorso. Ma il modo in cui li si affronta, spesso, fa tutta la differenza.

Sezione: Editoriale / Data: Mar 06 gennaio 2026 alle 13:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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