Qualunque sarà l’esito della sfida contro il Cagliari, la Cremonese ha già messo un sigillo importante sulla propria stagione. I 21 punti conquistati dopo 18 giornate rappresentano infatti il miglior girone d’andata mai disputato dai grigiorossi nell’era della Serie A a girone unico. Un traguardo storico che certifica la crescita del club e la solidità del percorso intrapreso.

Il dato assume ancora più valore se letto nel contesto. La Cremonese non ha semplicemente superato se stessa sul piano numerico, ma lo ha fatto attraverso un’identità chiara, una proposta di gioco riconoscibile e una continuità di rendimento che raramente si era vista in passato nella massima categoria. Anche nei momenti di difficoltà, la squadra ha saputo rimanere agganciata alle partite, evitando crolli prolungati e mantenendo sempre un equilibrio complessivo.

Ventuno punti in diciotto gare significano media, solidità e soprattutto competitività. Numeri che raccontano di una formazione capace di tenere testa ad avversari più attrezzati, di sfruttare il fattore campo e di costruire risultati pesanti anche lontano dallo Zini. Un cammino che va oltre la singola partita e che rende secondario, almeno sul piano storico, il risultato del prossimo impegno.

Questo record non è soltanto una statistica da archiviare, ma un segnale forte per il presente e per il futuro. La Cremonese ha dimostrato di poter stare in Serie A con dignità, senza snaturarsi e senza rinunciare alla propria identità. Un aspetto fondamentale in ottica salvezza, perché la fiducia accumulata in questa prima parte di stagione può diventare un’arma decisiva nella seconda metà del campionato.

Resta ora da trasformare questo traguardo simbolico in un punto di partenza. Il girone di ritorno sarà inevitabilmente più complesso, fatto di aggiustamenti tattici, cali fisiologici e pressioni crescenti. Ma sapere di aver già scritto una pagina di storia offre alla squadra una consapevolezza diversa: quella di potersela giocare fino in fondo.

La Cremonese guarda avanti, dunque, con la forza dei numeri e con la serenità di chi ha già superato i propri limiti. Il record è in cassaforte. Adesso, l’obiettivo è renderlo solo il primo passo di una stagione da ricordare.

Sezione: News / Data: Mer 07 gennaio 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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