Altro stop per la Cremonese. Contro la Fiorentina al Franchi si sapeva dall'inizio che non sarebbe stato facile. Eppure, visto proprio il momento negativo dei viola si poteva sicuramente fare qualcosa di più per provare a vincere e quantomeno a non perdere. La Cremonese non ci è riuscita. Dopo il ko con il Napoli arriva un'altra sconfitta, la terza nelle ultime quarte giornate considerando il ko di Torino. Quattro partite nelle quali la Cremonese non è mai riuscita ad andare in gol.

Anche contro la Fiorentina l'attacco ha steccato, ma è tutto l'atteggiamento della squadra a non essere andato bene. La Cremonese poteva e doveva fare molto di più. Si parla di percorso di crescita ma l'involuzione della squadra è evidente. Il gioco latita, la squadra non ha più profondità, gli attaccanti fanno fatica a ricevere palloni giocabili, il centrocampo è troppo leggero ma quello che manca maggiormente, oltre all'atteggiamento, è la qualità. 

I numeri confermano questa inversione di tendenza che, a lungo andare, potrebbe essere veramente pericolosa. Nicola deve correre al più presto al riparo, lavorando sia sulla tattica ma sulla mente dei giocatori che dovranno approcciare le prossime partite con un altro atteggiamento, cercando di ritrovare l'entusiasmo e le giocate delle partite di inizio stagione. Per quanto riguarda la qualità, Nicola dovrà rivedere probabilmente alcune gerarchie, magari dando spazio a giocatori come Vazquez che siano in grado di cambiare le partite con una giocata e magari anche con l'aiuto di Giacchetta che potrà trovare giocatori adatti alla Cremonese in questo mese di calciomercato.

Sezione: Editoriale / Data: Dom 04 gennaio 2026 alle 18:20
Autore: Redazione TuttoCremonese
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