Una sfida dal fascino enorme, ma anche dal coefficiente di difficoltà elevatissimo. La Cremonese si prepara ad affrontare la Inter, attuale capolista della Serie A, nel match in programma domenica 1° febbraio alle ore 18. Allo Stadio Giovanni Zini, che si preannuncia completamente esaurito, andrà in scena una partita di grande prestigio, capace di richiamare l’attenzione di tutto il panorama calcistico nazionale.

I numeri raccontano di un confronto profondamente sbilanciato. L’Inter arriva a Cremona forte di un cammino fin qui quasi impeccabile, costruito su continuità, qualità e una straordinaria capacità di imporre il proprio gioco. I nerazzurri raramente hanno sbagliato approccio contro le squadre della parte destra della classifica, mostrando una mentalità dominante anche nelle gare sulla carta più agevoli.

Il rendimento della capolista parla chiaro: 52 punti conquistati in 22 giornate, con un margine di +5 sul Milan, primo inseguitore. Un ruolino di marcia che certifica lo status di squadra più solida e completa del campionato. Alla guida tecnica, Cristian Chivu ha saputo dare continuità al lavoro impostato da Simone Inzaghi, mantenendo intatta l’identità nerazzurra e arricchendola con nuove soluzioni tattiche.

L’Inter si distingue soprattutto per la sua straordinaria produzione offensiva. Con 50 gol realizzati, vanta il miglior attacco della Serie A, capace di colpire in diversi modi e con una varietà di interpreti che rende difficile qualsiasi piano difensivo avversario. Curiosamente, però, la squadra milanese non possiede la miglior retroguardia del torneo, avendo incassato 19 reti, dato che lascia intravedere qualche spiraglio, almeno teorico, per gli avversari.

Per la Cremonese sarà dunque una gara da affrontare con rispetto, ma senza timore reverenziale. Il sostegno del pubblico, l’atmosfera dello Zini e la possibilità di misurarsi contro la squadra più forte d’Italia rappresentano stimoli importanti. Servirà una prestazione perfetta sotto il profilo dell’attenzione, dell’intensità e della compattezza, nella consapevolezza che ogni errore contro un avversario di questo livello può essere punito senza appello.

Al di là del risultato, la sfida contro l’Inter sarà un banco di prova significativo per la Cremonese, chiamata a confrontarsi con l’eccellenza del campionato e a dimostrare di poter competere, almeno sul piano dell’atteggiamento, contro una vera corazzata.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 30 gennaio 2026 alle 19:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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