Il momento che sta attraversando la Cremonese è senza dubbio uno dei più delicati della stagione. I grigiorossi sono immersi in una fase di difficoltà evidente, fatta di risultati che non arrivano, prestazioni altalenanti e un contesto generale che richiede nervi saldi e lucidità.

Otto giornate senza vittorie: i numeri della frenata

La statistica più pesante è quella che riguarda i risultati: la vittoria manca ormai da otto turni di campionato. Un digiuno lungo, che inevitabilmente incide sul morale e sulla fiducia del gruppo. In diverse occasioni la Cremonese ha dato l’impressione di poter invertire la rotta, salvo poi fermarsi sul più bello, lasciando per strada punti preziosi.

Un attacco che fatica a trovare la via del gol

A preoccupare è soprattutto la produzione offensiva. La squadra crea, ma concretizza poco, e la difficoltà nel trovare il gol sta diventando un tema ricorrente. Senza reti è complicato vincere, e questo limite sta pesando sull’andamento complessivo, costringendo spesso la Cremonese a rincorrere o ad accontentarsi di pareggi che muovono poco la classifica.

Emergenza continua tra infortuni e assenze

Il quadro è aggravato da una situazione fisica tutt’altro che ideale. L’allenatore si trova a fare i conti con numerose defezioni, che limitano le rotazioni e impediscono di dare continuità alle scelte tecniche. Ogni settimana sembra portare nuove emergenze, rendendo difficile lavorare su automatismi e solidità.

Le rivali accelerano e riducono il margine

Nel frattempo, le squadre coinvolte nella lotta salvezza non stanno a guardare. Le rivali dirette si muovono, raccolgono punti e rosicchiano terreno, mettendo progressivamente sotto pressione il vantaggio accumulato dalla Cremonese. Una dinamica che aumenta il peso specifico di ogni partita e riduce i margini di errore.

Sei punti di vantaggio e un finale ancora aperto

Nonostante tutto, la situazione resta sotto controllo. La zona retrocessione dista ancora sei punti, un margine tutt’altro che trascurabile, soprattutto considerando il potenziale della rosa grigiorossa. Il problema, però, è trasformare questo vantaggio in tranquillità, evitando che l’inerzia negativa diventi un fardello difficile da scrollarsi di dosso.

La Cremonese è chiamata a reagire, più con la testa che con le gambe. Ritrovare compattezza, concretezza e un pizzico di fiducia può bastare per rimettere il campionato sui binari giusti. La salvezza è ancora lì, a portata di mano. Ma ora serve dimostrarlo sul campo.

Sezione: News / Data: Mer 28 gennaio 2026 alle 14:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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