A pochi giorni dalla chiusura della sessione invernale di calciomercato, la Cremonese ha effettuato una sola operazione in entrata, suscitando qualche perplessità nell'ambiente grigiorosso.

Tuttavia, per una società delle dimensioni del club lombardo, questa apparente calma potrebbe rivelarsi parte di una strategia precisa, tipica delle squadre di media-piccola dimensione che storicamente trovano nelle ultime ore del mercato le migliori opportunità.

Le dinamiche del mercato di gennaio

Il calciomercato invernale presenta caratteristiche molto diverse rispetto a quello estivo. Le società con maggiori disponibilità economiche tendono a chiudere le operazioni nella prima parte della finestra, anche a costi più elevati.

Per club come la Cremonese, invece, l'approccio più efficace si basa sull'attesa strategica: nelle ultime 48-72 ore della sessione si verificano tradizionalmente gli sblocchi più significativi, con giocatori che cercano spazio altrove, parametri economici che diventano più accessibili e opportunità che si materializzano quando il tempo stringe.

L'arrivo di Djuric: tempismo e sostanza

La Cremonese ha dato un primo segnale concreto della propria strategia con l'acquisto di Milan Djuric dal Parma. L'attaccante bosniaco, classe 1990, è arrivato a titolo definitivo per circa un milione di euro e rappresenta un rinforzo di esperienza e qualità.

Con oltre 550 presenze tra i professionisti e un curriculum che include salvezze conquistate con Salernitana, Verona, Monza e Parma, Djuric porta fisicità e capacità nel gioco aereo, caratteristiche che lo hanno reso fino alla scorsa stagione uno dei migliori in Europa in questa specialità.

Il direttore sportivo Simone Giacchetta ha spiegato che "il suo ingresso è stato ponderato nella prima fase di mercato e si è concretizzato solo nell'ultimo periodo, come spesso avviene nella sessione invernale".

Una dichiarazione che evidenzia come l'operazione non sia frutto di improvvisazione ma di una pianificazione che segue i tempi tipici del mercato di riparazione.

Le trattative aperte

Al momento il focus in ingresso è certamente su marianucci, per il quale da più parti si parla di trasferimento imminente, specie dopo l'eliminazione del Napoli dalla Champions che avrà l'effetto di ridurre le rotazioni e quindi lo spazio disponibile per il giovane difensore.

A centrocampo si registrano difficoltà per Maleh e Thorsby mentre il nome di Colpani è un nuovamente sparito dai radar (anche se non escludiamo si stia lavorando sotto traccia).

Fronte uscite sembra essersi rifatto vivo il Palermo per Johnsen dopo che è saltata la trattativa dei rosanero per Tramoni del Pisa, ma un'uscita del norvegese adesso appare quantomeno inopportuna visto lo scarso tempo per il suo eventuale sostituto.

Restano sullo sfondo anche le uscite di Sanabria e Moumbagna, sui quali non è dato sapere di un concreto interesse da parte di altre squadre.

Le opportunità dell'ultimo giorno

L'analisi del mercato generale della Serie A mostra come le ultime ore della sessione invernale producano sempre un'accelerazione significativa. Trattative che sembravano bloccate si sbloccano, giocatori cambiano destinazione all'ultimo momento, prestiti si definiscono quando apparivano impossibili.

È proprio in questo contesto che squadre come la Cremonese possono inserirsi per cogliere occasioni che fino a 48 ore prima della chiusura risultavano fuori portata.

La storia recente del calcio italiano offre numerosi esempi di rinforzi arrivati negli ultimi giorni di mercato che si sono rivelati determinanti per la salvezza, dimostrando come il tempismo possa essere importante quanto la qualità delle operazioni stesse.

La situazione in classifica e le prospettive

Con 23 punti conquistati nella prima parte di stagione, la Cremonese si trova in piena lotta per la salvezza, senza essere in una posizione disperata. La squadra ha dimostrato di poter competere e l'arrivo di Djuric rappresenta il primo tassello di un rafforzamento che potrebbe proseguire nelle ore decisive che precedono la chiusura del mercato.

Davide Nicola, tecnico con esperienza consolidata nella gestione di situazioni complicate, ha le idee chiare sulle necessità della rosa e la società sta lavorando per assecondare le sue richieste, con la consapevolezza che il mercato di gennaio offre le sue migliori opportunità proprio nelle fasi conclusive.

Anche se è difficile, non si può fare altro che portare pazienza

Il calciomercato della Cremonese seguirà quindi le logiche tipiche delle squadre di media-piccola dimensione: pazienza strategica, capacità di cogliere le opportunità dell'ultimo momento e interventi mirati dove serve.

L'operazione Djuric dimostra che la società sta lavorando con metodo e che le prossime ore potrebbero riservare ulteriori novità.

La sessione invernale si chiuderà il 2 febbraio alle 20:00 e solo allora si potrà tracciare un bilancio definitivo del lavoro svolto dalla dirigenza grigiorossa. Aspettiamo il gong, e solo a porte chiuse faremo le debite valutazioni.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 29 gennaio 2026 alle 17:06
Autore: Davide Furini
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