Il momento che sta attraversando la Cremonese è senza dubbio uno dei più complicati della stagione. La sconfitta rimediata al Mapei Stadium contro il Sassuolo non è stata soltanto un passo falso isolato, ma l’ennesimo capitolo di una fase negativa che continua ad allungarsi e a preoccupare ambiente e addetti ai lavori.

Con il ko di Reggio Emilia, i grigiorossi hanno toccato quota otto gare consecutive senza riuscire a centrare una vittoria. Una striscia che pesa, soprattutto perché arrivata in un periodo in cui la classifica richiederebbe ben altro ritmo. La squadra appare meno brillante, più fragile nei momenti chiave e spesso costretta a rincorrere, senza mai riuscire davvero a invertire l’inerzia delle partite.

Al termine del match, il tecnico Davide Nicola non si è nascosto. L’allenatore ha riconosciuto apertamente le difficoltà del momento, sottolineando come la situazione sia resa ancora più complessa da una rosa attualmente ridotta nelle alternative. Tra infortuni e movimenti di mercato ancora in corso, alcuni reparti risultano scoperti e questo limita le possibilità di rotazione e di lettura delle gare in corsa.

Sulla stessa linea anche Alessio Zerbin, che ha ammesso come la squadra stia attraversando una fase delicata, nella quale diventa fondamentale restare uniti e cercare soluzioni anche attraverso il lavoro quotidiano. La volontà di reagire non manca, ma i risultati continuano a non arrivare, alimentando un clima di crescente tensione.

Ora la palla passa anche al mercato. La Cremonese sa di dover intervenire per dare ossigeno a un gruppo che, in questo momento, fatica a sostenere ritmo e intensità su più fronti. Serviranno rinforzi mirati e, soprattutto, una svolta mentale, perché il tempo per restare fermi sta per esaurirsi. Le prossime settimane diranno se questa fase sarà solo una parentesi negativa o l’inizio di una corsa in salita ancora più impegnativa.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 27 gennaio 2026 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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