La sconfitta con il Sassuolo allunga la serie senza vittorie della Cremonese a 8 partite con solamente 3 punti conquistati ed un margine sulla zona retrocessione che al momento ed a prescindere dal risultato di stasera tra Verona e Udinese rimane di 6 punti sulla terzultima.

L'involuzione della squadra è sotto gli occhi di tutti ed anche a livello morale e di consapevolezza nei propri  mezzi, al di là delle parole dell'allenatore che cerca sempre di vedere il bicchiere mezzo pieno, è evidente che qualcosa sia cambiato rispetto ad un mese e mezzo fa. Servirebbe una vittoria che a livello di classifica, ma soprattutto mentale, potrebbe rappresentare la svolta della stagione e l'inversione di questo periodo complicato, ma il calendario non viene di certo in soccorso dei grigiorossi. 

Due "derby" lombardi proibitivi

Inter allo Zini (domenica 1 febbraio ore 18.00) ed Atalanta (lunedi 9 febbraio ore 18.30) in trasferta sono i prossimi due impegni di Vardy e compagni. La sfida alla capolista appare certo proibitiva sia per l'ovvio divario tecnico che per il differente ed opposto stato mentale tra le due squadre. I neroazzurri, che sin qui non hanno lasciato neanche le briciole alle cosiddette "piccole", si presenteranno dopo l'impegno Champions con il Dortmund, ma la rosa è talmente ampia e la qualità così alta che obiettivamente le chance di smuovere la classifica appaiono veramente ridotte al lumicino.

All'arrivo alla New Balance Arena una settimana dopo troveremo un'Atalanta che è lontanissima parente di quella affrontata a fine ottobre tra le mura amiche e con un pareggio che oltre al primo gol italiano di Vardy lasciò anche qualche rammarico per il pareggio finale. La Dea ha cambiato allenatore e sotto la guida di Palladino ha ritrovato le proprie certezze infilando una serie di risultati positivi e soprattutto di vittorie che hanno rilanciato classifica ed ambizioni. Inutile dire che portare via punti da Bergamo sarà tanto eccezionale quanto difficile.

I prossimi due impegni non inducono quindi alla fiducia. Se guardiamo ad un qualche "lato positivo" della situazione, diciamo che queste sono due partite ottimali per inserire negli schemi gli eventuali nuovi acquisti delle ultime ore di mercato e per recuperare qualche giocatore senza il patema del risultato obbligatorio.

Il calendario delle nostre concorrenti prevede diversi scontri diretti che sicuramente porteranno il margine a ridursi ma che anche nella peggiore delle ipotesi dovrebbero lasciarci, salvo sorprese, almeno sulla carta ancora fuori dalla zona retrocessione.

Genoa e Roma per chiudere un febbraio terribile

La partita con il Genoa della 25ma giornata si preannuncia quindi il classico "dentro o fuori" o comunque la grande occasione da non sbagliare per prendere quantomeno un po' di fiato in vista del rush finale. Fare punti sarà obbligatorio seppur troveremo di fronte un avversario anche in questo caso lontanissimo parente della squadra impaurita e con poca qualità battuta a Marassi con doppietta di Bonazzoli, e che sotto la guida di De Rossi al momento ha i nostri stessi punti in classifica ma potrebbe starci davanti al momento del match.

Febbraio si chiude con la trasferta all'Olimpico in casa di una Roma in piena lotta per un posto in Champions League, per uno di quegli impegni ad altissimo tasso di difficoltà e con poche chance di fare punti.

Il rischio concreto è quindi quello di ritrovarsi a fine febbraio con il "fieno in cascina finito", in piena bagarre nella lotta per non retrocedere per la prima volta in stagione, e con una condizione psicofisica certamente messa a dura prova da questo tour de force molto impegnativo. Ma il meglio, o il peggio a seconda di come la si vuol vedere, deve ancora venire.

Marzo caldissimo e decisivo

Sarà molto probabilmente marzo il mese che più degli altri deciderà le sorti della Cremonese. Si parte ospitando un Milan che starà lottando per il tricolore e che certamente vorrà vendicarsi dello sgarbo subito all'andata. La partita con i rossoneri farà da preambolo ad un trittico di importanza capitale ed al quale ci sarà da presentarsi al meglio della forma e convinzione.

Lecce in trasferta, Fiorentina in casa e Parma al Tardini saranno i tre scontri diretti dai quali passa gran parte della permanenza in A della squadra del patron Arvedi. Al momento è troppo presto per fare calcoli e valutazioni ma calendario alla mano è molto probabile che ci presenteremo alla sfida del Via del Mare con necessità di fare punti ed in una situazione difficile di classifica. 

Il campionato ci insegna che nessuna sfida parte con il risultato già deciso e le sorprese sono sempre dietro l'angolo. Starà ai ragazzi cercare di portare via punti pesanti con prove di grande sacrificio, attenzione ed allo stesso generosità e tenacia, per raggiungere tutti insieme quella che sarebbe una grande e fantastica impresa sportiva.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 26 gennaio 2026 alle 15:00
Autore: Davide Furini
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