Un vero e proprio banco di prova, forse il più severo dell’intera stagione. La Cremonese si avvicina a un mese che può segnare in modo decisivo il suo campionato, un periodo denso di partite difficili e carico di pressioni. Un “mese di fuoco” che richiederà lucidità, compattezza e una guida esperta per non perdere la rotta.

Un calendario che non concede respiro

Il calendario mette la Cremonese di fronte a una sequenza di avversarie di alto profilo, rendendo ogni gara una montagna da scalare. In una fase già complicata dal punto di vista dei risultati, affrontare squadre più attrezzate sulla carta rende il percorso ancora più impervio. Eppure, proprio qui si misura il carattere di una squadra che non può permettersi di abbassare la guardia.

La Cremonese che sorprendeva tutti

La prima parte di stagione aveva raccontato una storia diversa. Una Cremonese capace di sorprendere, di strappare punti pesanti anche contro formazioni più blasonate, dimostrando organizzazione, coraggio e spirito di sacrificio. Quella squadra aveva insegnato a non dare mai nulla per scontato, né in positivo né in negativo.

Un rendimento in calo nelle ultime giornate

Il problema è che la versione vista recentemente è lontana parente di quella del girone d’andata. I risultati non arrivano, la brillantezza si è attenuata e la fiducia sembra essersi incrinata. Una flessione che preoccupa, soprattutto perché arriva alla vigilia di un ciclo di partite estremamente complicato.

Rimettere ordine tra campo e testa

Ora serve ritrovare disciplina, concentrazione e identità. “Rimettersi in riga” è forse l’espressione più adatta: tornare alle certezze che avevano reso la Cremonese competitiva, limitare gli errori e riscoprire quella fame che aveva fatto la differenza nei momenti chiave. Un compito tutt’altro che semplice, soprattutto guardando il calendario.

Nicola, l’uomo delle missioni impossibili

In questo contesto, la figura di Davide Nicola diventa centrale. La sua carriera parla chiaro: salvezze conquistate contro ogni pronostico, squadre risollevate quando tutto sembrava perduto. Esperienza, carisma e capacità di lavorare sulla testa dei giocatori sono le sue armi principali.

Toccherà a lui indicare la direzione, scegliere quando stringere i denti e quando osare, mantenendo la squadra agganciata alla realtà e lontana dal panico. Perché il mese che attende la Cremonese è durissimo, ma non ancora una sentenza.

E se c’è qualcuno abituato a navigare nelle tempeste, quello è proprio Davide Nicola.

Sezione: News / Data: Mer 28 gennaio 2026 alle 18:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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