La Cremonese aveva individuato con chiarezza l’ultimo tassello da aggiungere al reparto offensivo: un esterno mancino giovane, tecnico e capace di dare una soluzione diversa negli ultimi metri. Christian Botturi sembra aver trovato il profilo giusto in Adin Licina, talento classe 2007 della Juventus sempre più vicino al trasferimento in grigiorosso con la formula del prestito secco.

Un’operazione che conferma la linea seguita dalla società in questa fase finale di mercato. Più che cercare un nome di grande esperienza, la Cremonese ha puntato su un giocatore di prospettiva, già abituato a confrontarsi con un contesto professionistico e con margini di crescita ancora molto ampi.

Licina arriverebbe per aumentare le opzioni a disposizione di Marco Giampaolo sulle corsie offensive e per garantire quella componente di imprevedibilità che, nelle prime uscite, è sembrata ancora migliorabile.

Licina, il profilo scelto da Botturi per completare l’attacco

La ricerca di Botturi era mirata. La Cremonese voleva un esterno mancino capace di partire largo, creare superiorità numerica e dare maggiore profondità alla manovra.

Licina risponde bene a questo identikit.

Nato a Landshut, in Germania, e in possesso anche della nazionalità montenegrina, il giovane attaccante ha già attirato l’attenzione di diversi club. Su di lui si erano mossi anche Avellino, Parma e Napoli, ma la Cremonese sembra essere riuscita a trovare l’intesa necessaria con la Juventus.

Il fatto che il trasferimento sia destinato a concretizzarsi in prestito secco permette ai grigiorossi di aggiungere qualità senza appesantire eccessivamente l’operazione dal punto di vista economico.

Per Giampaolo potrebbe rappresentare una soluzione interessante soprattutto nelle partite in cui serviranno accelerazioni, uno contro uno e maggiore imprevedibilità nell’ultimo terzo di campo.

Dal Bayern alla Juventus: perché il 2007 può diventare una risorsa importante

Il percorso di Licina racconta già molto delle sue qualità.

È cresciuto nel settore giovanile del Bayern Monaco, una delle scuole più selettive d’Europa, prima di essere acquistato dalla Juventus nel corso dello scorso mercato invernale. Nella seconda parte della stagione ha poi iniziato a confrontarsi con il calcio dei grandi attraverso la Juventus Next Gen.

In Serie C ha collezionato 11 presenze tra campionato e playoff, mettendo insieme anche un gol e un assist. Numeri ancora contenuti, ma sufficienti per iniziare a misurarsi con intensità, fisicità e ritmi molto differenti rispetto al calcio giovanile.

La Juventus lo ha inoltre portato nella tournée precampionato con la prima squadra, altro segnale della considerazione che circonda il giocatore.

Per la Cremonese, il punto centrale non sarà però soltanto il talento. Licina dovrà adattarsi rapidamente ai principi di Giampaolo e imparare a interpretare entrambe le fasi con continuità, soprattutto in un campionato come la Serie B dove gli esterni sono spesso chiamati a un lavoro tattico molto più completo.

L’operazione resta comunque molto interessante.

La Cremonese cercava un esterno mancino e Botturi sembra aver trovato una soluzione giovane, tecnica e con una formazione di alto livello alle spalle. Licina non arriva come una certezza assoluta, ma come un investimento immediato sul talento: proprio il tipo di giocatore che, se inserito nel contesto giusto, può diventare una delle sorprese della stagione grigiorossa.

Sezione: Calciomercato / Data: Ven 28 agosto 2026 alle 19:40
Autore: Redazione TuttoCremonese
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