La Cremonese ha cambiato pelle durante la sessione invernale di mercato. Ritocchi mirati, innesti funzionali e un obiettivo chiaro: trovare le energie e le soluzioni per affrontare la fase più delicata della stagione. Dopo il ko contro l’Atalanta, l’attenzione si è già spostata sulla sfida contro il Genoa, un vero e proprio spartiacque nella corsa salvezza.

Ma oltre alla condizione mentale e all’approccio tattico, c’è un aspetto tecnico che potrebbe fare la differenza: i calci piazzati.

Mercato Invernale e Nuovi Equilibri

Il mercato di gennaio non ha soltanto ampliato le alternative, ma ha anche ridisegnato alcune gerarchie. In una squadra che fatica a trovare continuità offensiva, le palle inattive rappresentano una risorsa strategica spesso sottovalutata ma decisiva nei campionati equilibrati.

Nella prima parte di stagione, la Cremonese aveva costruito una parte consistente dei suoi punti proprio grazie alle situazioni da fermo: sette reti nate da corner o punizioni fino alla gara interna contro la Roma del 23 novembre, a cui si aggiungono due gol dal dischetto.

Tra questi, spicca il rigore trasformato da Federico Bonazzoli contro il Lecce il 7 dicembre, coinciso con l’ultima vittoria in campionato della squadra allenata da Davide Nicola.

Da allora, però, il rendimento sui calci piazzati si è drasticamente ridotto.

Il Crollo dei Gol su Palla Inattiva

Negli ultimi mesi la Cremo non è più riuscita a incidere sugli sviluppi di corner e punizioni laterali. Un calo che ha avuto un impatto diretto sulla classifica, considerando quanto queste situazioni avessero inciso in precedenza.

Le ragioni sono molteplici: meno precisione nei cross, movimenti meno efficaci in area e forse anche una minore convinzione nel cercare con insistenza la superiorità aerea. In un contesto di difficoltà offensiva, perdere anche questa arma ha reso la squadra più prevedibile.

Djuric, Dominio Aereo e Nuove Soluzioni Offensive

L’arrivo di Milan Djuric potrebbe cambiare radicalmente questo scenario. Con i suoi 199 centimetri, l’attaccante bosniaco rappresenta una presenza fisica imponente e una minaccia costante nei duelli aerei.

Già nelle prime apparizioni contro Inter e Atalanta ha mostrato la sua capacità di attaccare il primo palo e creare scompiglio nelle difese avversarie. Proprio a Bergamo è andato vicino al gol, trovando però la pronta risposta di Marco Carnesecchi, autore di un intervento decisivo.

Djuric non è soltanto un riferimento per i cross: è un punto di appoggio che consente alla squadra di alzare il baricentro e guadagnare falli preziosi nella metà campo avversaria, aumentando così il numero di situazioni potenzialmente pericolose.

Genoa Snodo Cruciale: Ripartire dai Dettagli

La sfida contro il Genoa non sarà soltanto una questione di intensità e carattere, ma anche di episodi. In partite così equilibrate, i dettagli fanno la differenza. Ritrovare efficacia sui calci piazzati potrebbe rappresentare la chiave per sbloccare un match teso e chiuso.

Per la Cremonese, tornare a sfruttare corner e punizioni significherebbe recuperare una parte della propria identità offensiva. Con Djuric in area e una maggiore precisione nella battuta, i grigiorossi possono riscoprire una soluzione che in passato ha garantito punti pesanti.

La salvezza passa anche da qui: dalla capacità di trasformare ogni pallone inattivo in un’opportunità concreta. E forse, proprio dai piedi dei battitori e dalla testa di Djuric, può nascere la svolta tanto attesa.

Sezione: News / Data: Gio 12 febbraio 2026 alle 10:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
vedi letture
Print