Ventitré punti a testa, stesso obiettivo, tensione altissima. Allo stadio Giovanni Zini va in scena uno scontro diretto che sa già di spareggio anticipato tra Cremonese e Genoa. Una partita che pesa enormemente nella corsa salvezza e che arriva in un momento delicato per entrambe.

Il Genoa di Daniele De Rossi cerca risposte immediate dopo due sconfitte consecutive contro Lazio e Napoli, maturate entrambe nei minuti di recupero e accompagnate da episodi arbitrali molto discussi. Battute d’arresto che hanno lasciato scorie, ma anche la sensazione di una squadra viva, capace di competere e bisognosa solo di ritrovare punti per rimettere la testa fuori dalla zona calda.

La Cremonese, invece, arriva allo scontro diretto dopo una prima parte di stagione sorprendentemente brillante e un periodo più recente segnato da un rallentamento evidente. I grigiorossi restano solidi, ma hanno perso un po’ di quella spinta iniziale che li aveva portati a essere una delle rivelazioni del campionato.

Nicola contro il suo passato rossoblù

Per Davide Nicola non sarà una gara come le altre. Il legame con il Genoa è profondo e va ben oltre la semplice parentesi professionale. Da giocatore, Nicola ha vestito la maglia rossoblù collezionando 183 presenze tra campionato e Coppa Italia, impreziosite dalla vittoria del trofeo Anglo-Italiano a Wembley. Da allenatore, poi, ha scritto una delle pagine più emozionanti della storia recente del club, centrando una salvezza straordinaria nella stagione 2019-2020, quella segnata dalla pandemia, con una rimonta che resta nella memoria dei tifosi.

Ritrovarsi di fronte il Genoa, oggi, significa per Nicola affrontare un pezzo importante del proprio percorso calcistico, ma senza spazio per i sentimentalismi: in palio ci sono punti vitali.

Thorsby, Sanabria e gli ex che intrecciano la sfida

Non è solo Nicola a rendere speciale questo incrocio. Tra i grigiorossi c’è anche Morten Thorsby, arrivato a gennaio dopo aver lasciato il segno sotto la Lanterna. Il centrocampista norvegese ha collezionato 73 presenze e quattro reti con il Genoa, diventando un punto di riferimento per equilibrio e sacrificio. Resta da capire se partirà dal primo minuto o se Nicola lo utilizzerà a gara in corso.

Occhi puntati anche su Antonio Sanabria, altro ex di giornata. L’attaccante paraguaiano ha vissuto un’esperienza significativa a Genova tra il gennaio 2019 e il giugno 2020, con 39 presenze e nove gol complessivi. Il suo utilizzo dall’inizio o dalla panchina sarà uno dei temi tattici del match.

Chi invece ha lasciato un ricordo più fugace è Giuseppe Pezzella: arrivato al Genoa nel gennaio 2019, trovò pochissimo spazio, collezionando appena cinque presenze prima del ritorno all’Udinese a fine stagione.

Una partita che può cambiare il destino

Cremonese–Genoa non è una semplice giornata di campionato. È uno snodo emotivo e tecnico, una sfida che può rilanciare chi vince e complicare terribilmente il cammino di chi esce sconfitto. Con la classifica così corta, ogni dettaglio conta: episodi, gestione dei momenti, nervi saldi.

Allo Zini si affrontano due squadre che cercano risposte e continuità. Novanta minuti che valgono molto più di tre punti.

Sezione: News / Data: Mar 10 febbraio 2026 alle 16:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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