La Cremonese si avvicina alla sfida contro la Roma con idee piuttosto chiare e pochi interrogativi da risolvere. Mister Davide Nicola sembra orientato a confermare l’impianto tattico che ha dato equilibrio nelle ultime uscite, affidandosi al 3-5-2 e a una struttura ormai ben definita. La sensazione è che all’Olimpico i grigiorossi scenderanno in campo con una formazione costruita per reggere l’urto e colpire nei momenti giusti.

In avanti, la scelta appare già fatta: spazio alla coppia formata da Jamie Vardy e Milan Djuric. Un tandem che unisce esperienza internazionale, fisicità e capacità di attaccare la profondità. Vardy garantisce movimento continuo e fiuto del gol, mentre Djuric rappresenta il riferimento centrale capace di far salire la squadra e creare spazi. Una soluzione complementare, pensata per mettere in difficoltà la retroguardia giallorossa.

Nicola scioglie i nodi: attacco deciso, equilibrio a centrocampo

A protezione di Emil Audero, conferma quasi scontata per il terzetto difensivo composto da Filippo Terracciano, Federico Baschirotto e Sebastiano Luperto. Una linea che punta su solidità, marcature aggressive e buona gestione della costruzione dal basso. Contro un avversario tecnico come la Roma, compattezza e attenzione nelle letture saranno determinanti.

Il vero ballottaggio riguarda il cuore del campo. Warren Bondo ha recuperato e insidia Martín Payero per una maglia da titolare. Al momento, però, l’argentino sembra leggermente avanti nelle gerarchie, grazie alla maggiore continuità mostrata nelle ultime settimane. In mezzo dovrebbero agire anche Morten Thorsby e Youssef Maleh, chiamati a garantire corsa, inserimenti e copertura.

L’obiettivo è chiaro: densità centrale per limitare le linee di passaggio romaniste e rapidità nelle transizioni per innescare le punte.

Fasce e difesa: la Cremonese si affida alla continuità

Sulle corsie esterne, Nicola sembra intenzionato a premiare la continuità. A sinistra è favorito Giuseppe Pezzella, mentre a destra dovrebbe partire dal primo minuto Tommaso Barbieri. Entrambi garantiscono spinta ma anche attenzione in fase difensiva, qualità fondamentali contro gli esterni offensivi della Roma.

Restano al momento in seconda fila Alessio Zerbin e Romano Floriani Mussolini, pronti comunque a subentrare a gara in corso per cambiare ritmo e intensità sulle corsie.

La sensazione è che la Cremonese si presenti all’appuntamento con un’identità precisa: solidità difensiva, equilibrio in mezzo e un attacco capace di sfruttare ogni occasione. La sfida dell’Olimpico rappresenta un banco di prova importante, ma anche un’opportunità per dimostrare che questo assetto può reggere contro avversari di alto livello.

Le probabili formazioni Roma Cremonese parlano di una squadra pronta, compatta e consapevole dei propri mezzi. Ora la parola passa al campo.

Sezione: News / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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