Per la Cremonese, l’eventuale forfait di Federico Baschirotto rappresenterebbe molto più di una semplice assenza. Si tratterebbe di perdere il punto di riferimento assoluto della linea difensiva, il giocatore che finora ha garantito continuità, solidità e presenza costante in ogni singolo minuto di campionato.

Alla vigilia della 26ª giornata, il centrale grigiorosso è infatti l’unico calciatore di movimento della rosa ad aver disputato tutte le gare senza mai essere sostituito. Un dato che racconta non solo affidabilità tecnica, ma anche una condizione fisica fuori dal comune. In un campionato logorante, tra squalifiche, rotazioni e problemi muscolari, la sua continuità rappresenta un’eccezione.

Una presenza costante: numeri e leadership di Baschirotto

Il difensore, arrivato in estate dopo l’esperienza con il Lecce, ha costruito la propria reputazione sulla dedizione al lavoro e sulla resistenza fisica. Non è un caso che venga spesso definito uno “stakanovista” del campo: difficilmente si ferma, raramente chiede il cambio e, soprattutto, mantiene standard elevati anche nei momenti di maggiore pressione.

Per ritrovare la sua ultima assenza bisogna tornare a settembre 2023, quando non prese parte alla sfida tra Lecce e Genoa. In quel caso non fu un infortunio a fermarlo, ma una squalifica per il cartellino rosso rimediato nel turno precedente. Da allora, presenza fissa, senza interruzioni.

Questo dato rafforza ulteriormente il peso specifico della situazione attuale. Se Baschirotto dovesse alzare bandiera bianca, sarebbe un evento raro, quasi straordinario per il suo percorso recente.

Un’eventuale assenza che cambierebbe gli equilibri

Dal punto di vista tattico, perdere il proprio pilastro difensivo significa dover ridisegnare certezze consolidate. Baschirotto non è solo un marcatore affidabile: è il leader silenzioso che guida il reparto, coordina le scalate e dà sicurezza anche ai compagni più giovani.

In una fase cruciale della stagione, ogni dettaglio può fare la differenza. L’eventuale stop del difensore obbligherebbe lo staff tecnico a rivedere gerarchie e meccanismi, soprattutto contro avversari capaci di sfruttare ogni minima disattenzione.

La chiave Baschirotto pilastro difensivo Cremonese assume dunque un valore centrale nelle ore che precedono la prossima sfida. La squadra attende sviluppi, consapevole che la sua presenza in campo rappresenta molto più di una semplice titolarità: è una garanzia di equilibrio e continuità in un momento decisivo del campionato.

Sezione: News / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
vedi letture
Print