La corsa salvezza è una battaglia che si gioca su più fronti. Non soltanto in campo, ma anche sugli spalti, negli spogliatoi e nell’ambiente che circonda la squadra. È questo il messaggio lanciato da Sebastiano Luperto, uno dei punti di riferimento della Cremonese.

Il difensore ha voluto rivolgersi direttamente ai tifosi, chiedendo fiducia e compattezza in un momento decisivo della stagione.

“In campo andiamo noi, ma dietro c’è un’intera città”

Luperto ha sottolineato come la permanenza in Serie A non dipenda esclusivamente dai novanta minuti. Certo, sul terreno di gioco scendono i calciatori, ma alle loro spalle c’è una struttura organizzativa importante e, soprattutto, una tifoseria che non ha mai fatto mancare il proprio sostegno.

Il centrale grigiorosso ha ribadito quanto il supporto del pubblico rappresenti un fattore determinante, soprattutto nei momenti più complessi. Sentire la spinta dello stadio può fare la differenza in termini di energia e convinzione.

Fiducia reciproca per raggiungere la salvezza

Il messaggio è chiaro: l’unità è la chiave. Così come i tifosi hanno continuato a sostenere la squadra, anche i giocatori devono dimostrare sul campo lo stesso impegno e la stessa dedizione.

La salvezza non è un traguardo individuale, ma collettivo. Serve coesione, spirito di sacrificio e una fiducia che vada oltre le difficoltà del momento.

La Cremonese è chiamata a un finale di stagione intenso. E in questa volata, ogni voce che incita, ogni applauso e ogni segnale di compattezza possono trasformarsi in un’arma in più. Luperto lo sa bene: per restare in alto, bisogna restare uniti.

Sezione: News / Data: Ven 20 febbraio 2026 alle 17:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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