La Cremonese recupera due gol al Cesena, ma il pareggio del 12 settembre 2026 lascia aperta una questione: come rendere più sicura la fase difensiva? Il 2-2 premia la reazione dei grigiorossi, capaci di rispondere alla doppietta di Shpendi con Collocolo e Bonazzoli. Il carattere mostrato nella rimonta deve però accompagnarsi a una maggiore capacità di prevenire le situazioni pericolose. 

Per Fabio Pecchia, il lavoro riguarda soprattutto l’equilibrio collettivo: mantenere una squadra propositiva e ridurre gli spazi concessi agli avversari.

Difesa alta della Cremonese: dove nascono i rischi

Nel dopartita, Pecchia ha confermato la volontà di giocare con una linea difensiva avanzata. Il tecnico ha distinto il fuorigioco riuscito nell’azione del gol annullato al Cesena dalla lettura sul primo gol valido di Shpendi, richiamando l’attenzione sui palloni che obbligano i difensori a correre all’indietro. 

Una difesa alta richiede coordinazione tra pressione sul pallone e posizione dei centrali. Se chi imposta ha tempo per scegliere la giocata, attaccare lo spazio alle spalle della retroguardia diventa più semplice.

Il tema, quindi, coinvolge tutta la squadra: gli attaccanti devono indirizzare la costruzione avversaria, il centrocampo deve limitare le linee di passaggio e la difesa deve leggere quando avanzare o proteggere la profondità.

Più precisione nel palleggio per proteggere la squadra

Pecchia ha segnalato anche un possesso meno pulito del previsto. È un dettaglio che aiuta a comprendere il legame tra costruzione offensiva e sicurezza difensiva. Le dichiarazioni del tecnico.

In generale, perdere il pallone mentre la squadra si sta allargando per attaccare può lasciare distanze difficili da recuperare. Migliorare la precisione dei passaggi e offrire più soluzioni al portatore può dunque contribuire a ridurre l’esposizione alle ripartenze.

Per la Cremonese, difendere meglio passa anche dalla qualità delle scelte in possesso.

Baschirotto rientra: una soluzione in più per Pecchia

Il ritorno in campo di Federico Baschirotto dopo quattro mesi rappresenta una possibilità aggiuntiva per la retroguardia. Il difensore potrà aumentare le alternative a disposizione dell’allenatore, ritrovando progressivamente ritmo partita. 

Il suo recupero dovrà inserirsi in un miglioramento collettivo: comunicazione, distanze e lettura delle situazioni restano fondamentali indipendentemente dagli interpreti.

Dal carattere alla solidità: il prossimo passo grigiorosso

La rimonta di Cesena offre fiducia, ma recuperare due reti non può diventare una necessità ricorrente. La crescita della Cremonese passerà dalla capacità di affrontare le partite con la stessa determinazione, concedendo meno opportunità agli avversari.

Pecchia ha scelto un calcio coraggioso: ora serve renderlo più equilibrato. La risposta del Manuzzi è incoraggiante sul piano della reazione; le prossime gare diranno quanto la squadra saprà migliorare nella prevenzione del pericolo.

Sezione: News / Data: Dom 13 settembre 2026 alle 11:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
vedi letture