La vittoria per 3-1 contro il Padova ha lasciato a Fabio Pecchia diverse indicazioni positive, ma anche una situazione interessante da gestire: Federico Baschirotto è partito dalla panchina.

Dopo il recupero dall’infortunio, il difensore resta uno degli elementi di maggiore esperienza della rosa grigiorossa. Eppure contro il Padova Pecchia ha preferito affidarsi inizialmente ad altre soluzioni.

Baschirotto, concorrenza altissima in difesa

La Cremonese dispone di un reparto arretrato molto profondo, con Luperto, Bianchetti, Vogliacco e Rocchetti pronti a contendersi spazio.

Per Pecchia questo non rappresenta necessariamente un problema.

Al contrario, avere Baschirotto come alternativa significa poter ruotare i difensori senza abbassare sensibilmente il livello della squadra.

Gerarchie ancora tutte da costruire

Il 3-1 al Padova non può definire in maniera definitiva le gerarchie.

Baschirotto avrà sicuramente occasioni per riconquistare spazio e Pecchia potrebbe utilizzarlo in base alle caratteristiche degli avversari, alla condizione fisica e ai diversi sistemi tattici.

La stagione di Serie B è lunga e la profondità della rosa può diventare decisiva.

Un lusso per una squadra che vuole risalire

Il vero valore della Cremonese potrebbe essere proprio questo: avere giocatori importanti anche fuori dall’undici iniziale.

Baschirotto resta una risorsa di grande affidabilità e la sua presenza aumenta la competizione interna.

Per Pecchia la sfida sarà mantenere tutti coinvolti e trasformare la concorrenza in uno stimolo.

Se un difensore del livello di Baschirotto può partire dalla panchina senza indebolire la squadra, allora la Cremonese possiede una profondità da sfruttare fino in fondo nella corsa alle zone alte della Serie B.

Sezione: News / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 16:30
Autore: Redazione TuttoCremonese
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