La nuova Cremonese di Fabio Pecchia potrebbe avere presto un problema decisamente piacevole da risolvere. Tra i pali, infatti, Federico Agazzi sta sfruttando al massimo le opportunità ricevute, mettendo pressione ad Andrea Fulignati, che alla vigilia della stagione sembrava destinato a partire davanti nelle gerarchie.

Agazzi ha giocato da titolare sia nella vittoria per 2-0 sul Parma in Coppa Italia sia nel convincente 3-1 contro il Padova del 6 settembre, prima partita del Pecchia-bis.

Il giovane portiere classe 2004 sta quindi trasformando quella che sembrava una semplice alternanza dettata dalle circostanze in un tema destinato a diventare interessante: chi sarà il vero numero uno della Cremonese nelle prossime settimane?

Agazzi titolare anche nella prima Cremonese di Pecchia

Una delle prime decisioni di Pecchia contro il Padova è stata quella di affidarsi ad Agazzi.

Il numero 22 ha difeso la porta grigiorossa nel 4-2-3-1 scelto dal tecnico, completando tutti i novanta minuti nella prima vittoria della Cremonese in questo campionato.

Un dato assume particolare importanza: Fulignati non figurava nemmeno nell'elenco dei convocati per la sfida con il Padova, nel quale i portieri disponibili erano Festa, Agazzi e Liberali.

Questo significa che parlare oggi di sorpasso definitivo sarebbe prematuro. Ma Agazzi sta facendo ciò che viene richiesto a qualsiasi secondo portiere che voglia cambiare le gerarchie: farsi trovare pronto quando arriva l'occasione.

Da Parma al Padova: Agazzi sfrutta il suo momento

Il segnale più interessante era arrivato già pochi giorni prima.

Nella trasferta di Coppa Italia contro il Parma, vinta dalla Cremonese per 2-0, Agazzi era stato scelto dall'inizio e aveva mantenuto la porta inviolata, contribuendo alla qualificazione agli ottavi.

Successivamente è arrivata la conferma contro il Padova.

Due presenze consecutive da titolare tra Coppa Italia e campionato, entrambe concluse con una vittoria, rappresentano una base importante sulla quale costruire fiducia.

Non significa che Agazzi abbia già scalzato Fulignati, ma Pecchia sa adesso di poter contare su un'alternativa credibile.

Fulignati partiva davanti nelle gerarchie

Durante l'estate la situazione sembrava molto più definita.

Fulignati era indicato come possibile portiere titolare della Cremonese, mentre Agazzi avrebbe dovuto inizialmente ricoprire il ruolo di vice. Una soluzione logica considerando l'esperienza del primo e il percorso di crescita del secondo.

Anche i numeri di maglia erano indicativi: Fulignati ha scelto l'1, Agazzi il 22.

Il calcio, però, può modificare rapidamente le gerarchie.

Agazzi ha iniziato due delle prime tre partite di Serie B, mentre Fulignati è stato titolare nella giornata inaugurale. Le statistiche registrano infatti 180 minuti per Agazzi e 90 per Fulignati nelle prime tre giornate di campionato.

Agazzi, dalla Serie C alla porta della Cremonese

La crescita del classe 2004 merita particolare attenzione.

Agazzi è cresciuto nel vivaio grigiorosso prima di accumulare esperienza lontano da Cremona. Nell'ultima stagione disputata con l'Alcione Milano aveva raccolto 39 presenze tra campionato e playoff e 16 clean sheet, numeri che avevano convinto la Cremonese a riportarlo alla base per affidargli un ruolo importante.

Il passaggio dalla Serie C alla Serie B rappresentava inevitabilmente un salto significativo.

Le prime settimane stanno però dimostrando che il giovane portiere può reggere il livello.

E questa è una notizia importante non soltanto per Pecchia, ma anche per il futuro del club.

Fulignati resta una garanzia per la Serie B

Dall'altra parte c'è però un portiere che non ha bisogno di presentazioni.

Andrea Fulignati conosce perfettamente la categoria e aveva già avuto un ruolo importante nella Cremonese promossa in Serie A nella stagione 2024-25. Nell'ultima annata in prestito all'Empoli aveva disputato 38 partite di Serie B.

Per questo non sarebbe corretto trasformare immediatamente la crescita di Agazzi in una bocciatura del numero uno grigiorosso.

Pecchia potrebbe invece ritrovarsi con due portieri affidabili e dalle caratteristiche differenti, una situazione preziosa in una stagione lunga.

La concorrenza può inoltre alzare il livello di entrambi.

Pecchia può scegliere in base alla costruzione dal basso

Il ruolo del portiere nel calcio di Pecchia non riguarda soltanto le parate.

La Cremonese vuole iniziare l'azione dalla propria metà campo e avere un estremo difensore affidabile nella gestione del pallone può diventare fondamentale.

Fulignati è conosciuto proprio per la capacità di partecipare alla costruzione, una caratteristica che ne aveva rafforzato la candidatura a titolare durante l'estate.

Agazzi, però, avrà l'opportunità di mostrare di poter garantire lo stesso livello di sicurezza anche sotto questo aspetto.

La scelta del tecnico potrebbe quindi dipendere non soltanto dalla capacità di difendere la porta, ma anche da come i due portieri interpreteranno la fase di possesso.

Cesena-Cremonese può dare un nuovo indizio

La prossima formazione scelta da Pecchia sarà particolarmente interessante.

Dopo aver puntato su Agazzi contro il Padova, il tecnico dovrà decidere se proseguire sulla stessa strada oppure modificare nuovamente le gerarchie quando avrà tutti i propri portieri a disposizione.

È qui che il tema può diventare realmente caldo.

Una nuova presenza da titolare di Agazzi rappresenterebbe un ulteriore segnale di fiducia. Un ritorno di Fulignati, invece, confermerebbe che la precedente gerarchia non è stata realmente modificata.

Cremonese, da problema a grande risorsa

Per Pecchia, comunque, la situazione rappresenta soprattutto una buona notizia.

La Cremonese dispone di Fulignati, Agazzi e Festa, con il giovane Liberali ulteriore elemento del reparto. La rosa ufficiale continua a comprendere entrambi i principali contendenti al posto da titolare.

Agazzi sta crescendo e mostrando di poter essere più di una semplice alternativa. Fulignati rimane uno dei portieri più esperti a disposizione della squadra.

Il verdetto definitivo dovrà arrivare dal campo.

Ma una cosa è già cambiata rispetto all'estate: il posto da titolare non sembra più necessariamente scontato.

Se Agazzi continuerà a sfruttare ogni occasione, Pecchia potrebbe ritrovarsi davanti a uno dei ballottaggi più interessanti della nuova Cremonese. E per una squadra costruita per puntare in alto in Serie B, avere due portieri in grado di contendersi realmente la maglia numero uno può diventare un vantaggio enorme.

Sezione: News / Data: Mer 09 settembre 2026 alle 10:30
Autore: Redazione TuttoCremonese
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